Crescono il traffico dati e la banda larga in Italia: ecco il rapporto Agcom sulle telecomunicazioni

Secondo un recente rapporto dell’Agcom sul mercato delle telecomunicazioni, in Italia aumenta il traffico telefonico sul telefono cellulare, con 73,8 miliardi di minuti da inizio anno, un 5,6% in più rispetto al corrispondente valore del 2012. Gli Sms sono ancora in calo a vantaggio delle chat. Crescono la banda larga e il digital divide, con Molise, Basilicata e Calabria negli ultimi posti della classifica dell’Internet veloce.

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In Italia si naviga sempre di più sul cellulare: in calo invece gli SMS

Secondo l’Agcom, gli SMS sono ancora in calo a vantaggio delle chat, gli operatori mobili virtuali oltrepassano la quota 5 mln, la banda larga continua a crescere, sebbene lascia fuori ben 2,4 mln di italiani (4% della popolazione), che non hanno accesso a linee veloci, ovvero di almeno 2 Mbps.

L’Osservatorio sul mercato delle telecomunicazioni dell’Agcom è aggiornato a giugno 2013 e si riferisce al secondo trimestre del 2013. Le regioni che più lente navigano per il digital divide sono Molise, Basilicata e Calabria.

Quali operatori scelgono gli italiani?

Nell’ultimo anno, 310.000 persone che hanno accesso alla banda larga hanno attivato una nuova tariffa, formando parte degli attuali 13,9 milioni di utenti.

Per quanto riguarda i vari gestori, la quota di Telecom Italia è calata al di sotto del 50%, mentre è cresciuta FASTWEB (+1,3%) e altri operatori minori, sopratutto quelli che offrono tariffe WiMax (+1,1%).

In materia di telefonia fissa, prosegue il calo delle linee, calate a 21,33 milioni, ovvero 500mila linee in meno rispetto all’anno precedente. Anche per il fisso, è in crescita FASTWEB e in calo Telecom.

Troppi italiani ancora in digital divide

Secondo l’Agcom sono oggi 2,37 milioni gli utenti ancora in «digital divide», ovvero senza accesso alla banda larga, che rappresentano il 4% della popolazione.

Circa l’8,8% è ancora in digital divide da rete fissa, di cui soltanto il 3,8% per assenza assoluta di copertura ADSL e il 3,2% con accesso a ADSL ma a velocità inferiore a 2 Mega. Gli altri 2% circa sarebbero la quota teoricamente a banda larga ma effettivamente impossibilitato a raggiungere velocità di oltre 2 Mega per problemi di linea lunga.

L’Agcom spiega nel rapporto che l‘indice diminuisce al 4% grazie alla copertura wireless da rete mobile che, fondamentalmente in ambito rurale, permette l’accesso alla banda larga attraverso una tecnologia diversa dall’ADSL. L’autorità ha stimato che circa il 4,8% degli italiani possono accedere attualmente alla banda larga unicamente attraverso tecnologie wireless.

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Continua la decrescita degli SMS

A fine del primo semestre 2013 i messaggi di testo (43,1 miliardi) sono diminuiti del 10% rispetto alla prima metà del 2012, sicuramente come conseguenza della sempre più ampia diffusione delle applicazioni di messaggistica mobile, quali Whatsapp o Viber.

Cresce invece il traffico Internet da cellulari, con oltre 32 milioni di telefoni che nel secondo trimestre hanno effettuato traffico dati (+20%) rispetto allo stesso periodo del 2012.

In calo le SIM «solo voce» mentre le Internet Key crescono, essendo nel secondo trimestre dell’anno circa 8,6 milioni (+24,6%). Infine, da gennaio il traffico dati in Italia è aumentato del 33%.

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