Costo assicurazione moto, cresce al Sud: lo studio di SosTariffe.it

I motociclisti del Sud pagano di più per la propria assicurazione moto. La regione più dispendiosa per i centauri è stata la Campania, mentre quello più economica l’Umbria. Il costo medio dell’RC moto è salito del 6%

Il costo dell'RC moto in Italia

La moto piace molto agli italiani, lo dimostrano i dati sulle vendite. Dal 2014 il mercato delle due ruote è in ripresa e lo scorso anno ha chiuso con 93 mila nuove immatricolazioni segnando un +12,7% rispetto al 2017.  E l’incremento diventa ancora più significativo se si considera che i prezzi dell’RC moto sono cresciuti del 6% nell’ultimo anno. Il costo medio di una polizza moto nel nostro paese è salito a 608 euro, tra novembre 2017 e aprile 2018 il prezzo era stato di 574 euro.

Di seguito, i consigli di SosTariffe.it per scegliere o controllare qual è l’Rc moto più conveniente per il vostro modello di veicolo.

Confronta preventivi RC moto

Ad evidenziare il rincaro delle tariffe assicurative per le due ruote, registrato soprattutto nel Meridione, lo studio di SosTariffe.it. Chi ha pagato il prezzo più caro per la propria moto sono stati i centauri Campania, Calabria e Puglia, mentre le polizze più vantaggiose sono state quelle firmate dai motociclisti di Umbria, Trentino-Alto Adige, Friuli e Piemonte.

RC moto, polizze più costose in Campania

Analizzando nei dettagli le differenti quotazioni si scopre che per i campani assicurare la moto la spesa è da capogiro. Nel periodo novembre 2017-aprile 2018 in regione il prezzo medio dell’Rc moto è stato di poco inferiore ai 1160 euro, per essere precisi 1154 euro. Quest’anno la polizza ha sfondato il tetto dei 1200, raggiungendo quasi quota 1300 euro. L’assicurazione media per una due ruote in Campania infatti è stata di 1290 euro (+11,83% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

Non sono messe meglio le altre regioni del Sud Italia. In Puglia la cifra media pagata da un centauro per la polizza quest’anno è stata di 996 euro, una cinquantina di euro in più rispetto al 2018. In questo caso l’aumento è stato lievemente più contenuto arrivando poco oltre il 7%.

La Calabria invece si è aggiudicata il secondo posto tra le regioni con le polizze più alte per i possessori di una moto. L’assicurazione è arrivata a costare più di 1000 euro l’anno, 1020 euro per essere pignoli. Anche in questo caso nel confronto con l’anno precedente il rialzo è stato del 7%, tra novembre 2017 e aprile 2018 una polizza moto in regione mediamente era costata 953 euro.

In Umbria le assicurazioni più convenienti

Dalla parte opposta della classifica si trova l’Umbria, regione che quest’anno ha fatto registrare i prezzi Rc moto più bassi in assoluto (e anche come variazione rispetto all’anno scorso). I motociclisti in Umbria hanno pagato in media 347 euro di bollo con una discesa dei prezzi di quasi il 16% (15,7%). Lo scorso anno la polizza era costata in media 412 euro.

Anche in Trentino-Alto Adige i motociclisti hanno potuto contare su dei prezzi molto vantaggiosi per assicurare le proprie fidate due ruote, più o meno 392 euro. Una cifra abbastanza vicina a quella pagata dai friulani, nella regione a statuto speciale la polizza si è aggirata intorno ai 396 euro. Lo scorso anno era spettato proprio al Friuli Venezia Giulia il gradino più alto del podio, era stata la regione più economica come preventivi con un costo medio di 364 euro. Sotto quota 400 euro anche il Piemonte, anche se solo per un pelo, che ha registrato una polizza media di 398,96 euro.

Per quanto riguarda le altre regioni ecco i dati:

  • Veneto 438,59 euro
  • Marche 471,08 euro
  • Emilia Romagna 501,43 euro
  • Sardegna 532,37 euro
  • Abruzzo 514,47 euro
  • Toscana 532,73 euro
  • Liguria 539,87 euro
  • Molise 635,17 euro
  • Lazio 664,15 euro
  • Basilicata 791,28 euro
  • Sicilia 867,20 euro

Gli alti e i bassi dell’assicurazione delle due ruote

Se invece di considerare i prezzi medi però andiamo a dare uno sguardo alle variazioni percentuali il racconto cambia un po’. Se non consideriamo il vertiginoso calo (-15,69%) che ha permesso all’Umbria di diventare la regione in cui sono state stipulate le migliori polizze RC moto, in quasi tutte le regioni i motociclisti hanno visto aumentare le spese assicurative. Uniche eccezioni di rilievo sono state la Valle d’Aosta, con un ribasso del 10,45% sulle tariffe e il Trentino-Alto Adige, con un più contenuto -2,69%.

I rialzi, per contro, sono andati dal +16% del Molise (con le polizze passate da 547,20 euro a 635,17 euro). Anche la Lombardia ha registrato un rialzo a due cifre, l’RC moto è costata quasi il 13% in più rispetto allo stesso periodo del 2017/2018. Il prezzo medio è passato da 392,54 a 443,31 euro. E poi ovviamente la Campania con il suo +11,83%, nella regione più cara per i motociclisti la polizza è passata da 1154 a 1290 euro in un anno. L’unica altra regione che ha fatto segnare un incremento superiore al 10% è stata l’Emilia Romagna (+10,22%), da 454 a 501 euro.

Centauri alla ricerca delle migliori tariffe RC moto

Visti questi dati non stupisce la seconda serie di numeri forniti dall’analisi di SosTariffe.it. Il comparatore del sito è stato subissato di ricerche per informazioni sulle tariffe assicurazione moto. Le richieste delle quotazioni RC moto giunte al comparatore tra novembre 2017-aprile 2018 e tra novembre 2018-aprile 2019 mostrano un elevato interesse dei motociclisti a trovare le migliori condizioni.

La Puglia è stata la regione da cui sono giunte più domande di preventivo, con un aumento tra i due periodi considerati quasi del 43%. Anche i centauri liguri hanno incrementato notevolmente le richieste, +28,33%. Superiore al 20% anche l’aumento dei preventivi giunti dalla Calabria, +22,45%.

I motociclisti delle regioni a statuto speciale sono stati quelli meno incuriositi da possibili risparmi. In Valle d’Aosta la richiesta di preventivi è scesa del 42%, dal Trentino-Alto Adige il ribasso è stato del 26,5% e anche dalla Sardegna le ricerche sono scese del 24%.

Lo studio di SosTariffe.it mostra come i più interessati ai preventivi RC moto nel 2018 siano stati lombardi, laziali e campani. E non stupisce che le stesse regioni abbiano bissato il podio nel 2019, anche visti i prezzi medi registrati in Campania.

In aumento la Kasko Collisioni

L’ultima tabella elaborata dall’analisi dei dati di SosTariffe.it, infine, ha fatto emergere come si sia sviluppato una certa attenzione da parte dei motociclisti verso un unico prodotto accessorio delle polizze. Tra le voci aggiuntive delle assicurazioni RC moto la solo che ha incrementato sia il numero di richieste (+8,70%) che il costo (+11,41%) è stata la Kasko Collisioni. Questa particolare garanzia aggiuntiva serve a coprire i danni subiti dalla moto mentre è in circolazione. Nonostante il prezzo sia salito di circa 20 euro rispetto allo scorso anno è stata una delle voci di spesa selezionate dagli utenti.

Unico altro incremento, anche se molto modesto (+3%), tra i prodotti aggiuntivi proposti insieme alla polizza base è stato quello sull’opzione infortuni. Nonostante questo aumento però il costo di questo strumento assicurativo è diminuito, nel 2018 costava 51 euro mentre quest’anno il prezzo medio è stato di circa 46 euro.

Tutte le altre spese facoltative che gli assicuratori hanno proposto ai motociclisti italiani sono diminuite. Più della metà degli assicurati considerati da un anno all’altro ha rinunciato all’assistenza stradale, il calo è stato di quasi il 51% di richieste che si è riflesso in un abbassamento del prezzo di questa garanzia di circa il 14%, passando da 17,62 a 15,91 euro.

È calato anche il costo della tutela legale, un’opzione offerta insieme alla polizza RC moto. In un anno il prezzo medio è sceso a 12,97 euro da 13,84, d’altra parte la domanda da parte dei clienti è scesa addirittura del 34%.

Ricordate di controllare la scadenza della vostra assicurazione, la data del bollo e della revisione, oppure date uno sguardo l’App di SosTariffe.it che individua la polizza migliore e vi invia memo per ricordarvi tutte le scadenze dei pagamenti per la vostro moto.

Se invece siete dei motociclisti stagionali ci sono molte assicurazioni online che offrono delle soluzioni adatte a voi, ad esempio dandovi l’opportunità di sospendere la polizza ad esempi nei mesi invernali.

 

Commenti Facebook: