Corriere della Sera dal cellulare a pagamento

Le notizie dal cellulare si pagano: questa è la posizione del Corriere della Sera che ha reso a pagamento l’accesso da qualsiasi terminale mobile alle notizie del quotidiano.

Il Corriere della Sera ha infatti lanciato il proprio servizio “Premium”, una modalità di accesso ai contenuti del giornale tale per cui è possibile pagare un abbonamento con il quale accedere in seguito via mobile agli articoli preferiti. «

80 mila lettori che hanno già scaricato l’applicazione ad hoc per navigare tra le sezioni del sito con gli smartphone iPhone, Blackberry e Vodafone 360

Il passaggio obbligato a causa del calo del rendimento pubblicitario permetterà di sostenere l’autonomia del giornale e garantirà la correttezza e l’autorevolezza dell’informazione

La decisione arriva dopo l’approvazione del bilancio RCS 2009 dove sono stati registrati risultati abbastanza negativi.

Il Corriere diventa quindi a pagamento nelle seguenti modalità:

iPhone

Download gratuito con due settimane di prova di tutte le funzionalità, al termine delle quali è possibile sottoscrivere un abbonamento per l’accesso a tutti i contenuti (mensile a 4,99 euro, trimestrale a 11,99 e annuale a 44,99)»;

Blackberry e Vodafone 360

Per i Blackberry e per i Vodafone 360 si pagano rispettivamente 2,99 dollari (circa 2,30 euro) e 2,5 euro per il download dell’applicazione ma una volta scaricata l’accesso è libero senza limitazioni (un sistema ad abbonamento sarà introdotto in un secondo tempo).

Anche su Ovi Store arriverà a breve l’applicazione a pagamento.

Connessione H3G: 9 centesimi per ogni singola pagina scaricata con messaggio informativo gratuito al momento dell’accesso al sito del quotidiano.

Connessione Tim e Vodafone: accesso mobile tramite browser richiede abbonamento settimanale flat di 2 euro.

Il Corriere della Sera precisa il fatto che rimane al momento gratuita tanto la versione online, quanto l’accesso alla versione online stessa tramite wifi, Internet key o mediante l’utilizzo del cellulare come modem per la connessione in mobilità.

dal cellulare si pagano: questa è la posizione del Corriere della Sera che ha reso a pagamento l’accesso da qualsiasi terminale mobile alle notizie del quotidiano.

Il Corriere della Sera ha infatti lanciato il proprio servizio “Premium”, una modalità di accesso ai contenuti del giornale tale per cui è possibile pagare un abbonamento con il quale accedere in seguito via mobile agli articoli preferiti. «

80 mila lettori che hanno già scaricato l’applicazione ad hoc per navigare tra le sezioni del sito con gli smartphone iPhone, Blackberry e Vodafone 360

Il passaggio obbligato a causa del calo del rendimento pubblicitario permetterà di sostenere l’autonomia del giornale e garantirà la correttezza e l’autorevolezza dell’informazione

La decisione arriva dopo l’approvazione del bilancio RCS 2009 dove sono stati registrati risultati abbastanza negativi.

Il Corriere diventa quindi a pagamento nelle seguenti modalità:

iPhone

Download gratuito con due settimane di prova di tutte le funzionalità, al termine delle quali è possibile sottoscrivere un abbonamento per l’accesso a tutti i contenuti (mensile a 4,99 euro, trimestrale a 11,99 e annuale a 44,99)»;

Blackberry e Vodafone 360

Per i Blackberry e per i Vodafone 360 si pagano rispettivamente 2,99 dollari (circa 2,30 euro) e 2,5 euro per il download dell’applicazione ma una volta scaricata l’accesso è libero senza limitazioni (un sistema ad abbonamento sarà introdotto in un secondo tempo).

Anche su Ovi Store arriverà a breve l’applicazione a pagamento.

Connessione H3G: 9 centesimi per ogni singola pagina scaricata con messaggio informativo gratuito al momento dell’accesso al sito del quotidiano.

Connessione Tim e Vodafone: accesso mobile tramite browser richiede abbonamento settimanale flat di 2 euro.

Il Corriere della Sera precisa il fatto che rimane al momento gratuita tanto la versione online, quanto l’accesso alla versione online stessa tramite wifi, Internet key o mediante l’utilizzo del cellulare come modem per la connessione in mobilità.

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