Contratti energia non richiesti: attenzione al porta a porta

La compagnia A2A Energia ha pubblicato una nota nella quale avverte ai consumatori sull’aumento del fenomeno dei contratti non richiesti per le forniture di energia elettrica e/o gas nelle ultime settimane. Nell’ultimo mese, diverse situazioni sono state segnalate come azioni poco corrette, mentre altre sono ritenute al limite della truffa da parte di venditori porta a porta che cercano di ottenere la sottoscrizione di un contratto in maniera fraudolenta.

Confronta Tariffe Energia

truffe contratti energiaIl responsabile Marketing della compagnia A2A Energia, Paolo Bellotti, ha manifestato la sua preoccupazione in materia di contratti energia non richiesti, affermando che «Purtroppo, alla maggiore concorrenza e intensità di attività si affiancano anche comportamenti commerciali ingannevoli che spesso sfociano in veri e propri tentativi di truffa».

In aprile 2012, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, aveva pubblicato un provvedimento (delibera 153/12), con una lista nera dei fornitori con il più elevato numero di contratti energia non richiesti, insieme ad altre nuove misure a tutela dei clienti come l’obbligo di verifica -a carico dei venditori- per i contratti siglati porta a porta o telefonicamente e nuovi sistemi di monitoraggio.

Tuttavia i truffatori, dipendenti di agenzie che hanno in subappalto la vendita di contratti per la fornitura di energia elettrica o gas, hanno trovato il modo di raggirare il provvedimento dell’AEEG e risvegliato un fenomeno che sembrava essere stato risolto.

Ricordiamo che il boom dei contratti energia non richiesti si è verificato dopo l’introduzione in Italia del mercato libero dell’energia, quando molti operatori hanno cominciato a contendersi i clienti utilizzando il sistema del porta a porta, e affidando a compagnie esterne il servizio di vendita.

Alcune di queste compagnie esterne ai fornitori, sono state le responsabili di diverse situazioni scorrette, ma anche vere e proprie truffe: firme false sui contratti energia, dati anagrafici rubati, forniture intestate a persone decedute, e così via.

Per mettere freno a questo fenomeno, il provvedimento dell’anno scorso dell’AEEG introduceva delle novità importanti, tra cui una regola fondamentale: prima di attivare la nuova fornitura energia elettrica e/o gas, le compagnie energetiche devono chiedere conferma ai potenziali nuovi clienti con una telefonata o una lettera.

Contratti non richiesti: come agiscono i truffatori

Malgrado il provvedimento dell’Autorità, i truffatori sono tornati ad agire. Per indurre il cliente a firmare consapevolmente, questi venditori hanno cominciato a diffondere false informazioni, come la presenza di una «convenzione con il Comune» che non esiste, oppure che una determinata compagnia sta per fallire o per aumentare le tariffe energia elettrica.

«Per tutelare i nostri clienti e prevenire le pratiche commerciali scorrette – spiega Bellotti – A2A lo scorso primo marzo ha siglato un protocollo di autoregolazione con le Associazioni dei Consumatori che prevede indennizzi, nel caso remoto che ciò accadesse, per i clienti truffati e penali per i partner commerciali scorretti. Oltre a un comitato di controllo sul rispetto delle regole».

Il responsabile Martketing di A2A Energia conclude avvertendo ai consumatori che «A2A ha deciso per politica aziendale di non praticare il porta a porta. Vogliamo rammentare infine a tutti gli utenti di non rilasciare mai i propri dati a nessuno e accertarsi sempre che chiunque si presenti a casa sia riconoscibile con un tesserino».

Va ricordato, infine, che è disponibile un numero verde 800 912 760 per denunciare i casi di truffa per contratti energia non richiesti.

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