Conto corrente all’estero: come aprirlo gratis in Italia 

Banche che ci sembrano più solide e rendimenti più alti: i motivi per aprire un conto corrente estero non mancano, soprattutto nei periodi più “movimentati” dal punto di vista economico e finanziario. Oggi farlo è più facile di un tempo, visto che sempre più banche, soprattutto tedesche, non richiedono più la residenza.

Dalle carte conto ai conti veri e propri, ecco le soluzioni più convenienti

Perché avere un conto corrente estero

L’idea è venuta a molti, soprattutto negli ultimi tempi: considerando che fuori dall’Italia non di rado è possibile ottenere dei rendimenti più alti per il proprio patrimonio, perché non aprire un conto corrente all’estero, magari anche perché non si è troppo fiduciosi sulla tenuta degli istituti di credito del nostro Paese? Si tratta di un’operazione storicamente non facile per via di un ostacolo difficile da superare: la maggior parte dei conti, infatti, richiede la residenza. Ma non tutto è perduto, considerando che diverse banche non sono più così severe su questo prerequisito.

Scegliere la banca giusta

La cosa essenziale, infatti, è soprattutto che i redditi versati sul conto siano dichiarati nel Paese di residenza e quindi siano regolari sotto il profilo fiscale. Le nazioni europee che rendono possibile aprire conti correnti esteri con questi presupposti sono diverse, sia quelle più “rischiose” (come la Grecia) sia quelle molto sicure, come la Germania.
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Con diverse banche tedesche, infatti, è sufficiente autenticarsi con una fotografia e con i moduli direttamente online, senza né la necessità di avere la residenza in Germania né di recarsi in loco per firmare il contratto. Un esempio piuttosto noto è quello di Viabuy, che non richiede la situazione reddituale e ha fama di essere uno dei conti più affidabili tra quelli esteri. Sottoscrivendo il contratto si ricevere la prepagata (con IBAN estero) e il canone ammonta a 19,99 euro annui (a cui bisogna aggiungere i 70 euro di emissioni della carta), ma per i primi tre anni è azzerato.

Da non sottovalutare le “carte conto”

Anche N26, una delle più note carte conto, ha sede in Germania: qui la Mastercard è gratuita e soprattutto tutte le operazioni possono (e, anzi, devono) essere gestite direttamente con l’app per smartphone e per tablet, iOS o Android. Per autenticarsi e sottoscrivere un conto corrente estero con N26 basta la fotoidentificazione con documento d’identità. Il conto base ha un canone di 0 euro e la carta è senza commissioni: i prelievi in zona Euro sono infatti gratuiti ed è possibile pagare senza spese aggiuntive in qualsiasi valuta, anche quando si è in viaggio. Non mancano, a un costo superiore, versioni più avanzate, come le carte Black o Metal.

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