Conti correnti monitorati dal 2012 per combattere l’evasione

Il governo ha deciso di cambiare strategia verso l’evasione fiscale per cercare di arginare e colpire duramente il fenomeno: dal prossimo anno, infatti, verranno controllati in modo più profondo i conti correnti, compresi i saldi e i movimenti effettuati durante l’anno, in modo tale da scovare situazioni sospette nelle operazioni effettuate dagli utenti.

L’obiettivo del monitoraggio è quello di creare delle liste ad hoc di utenti che dovranno essere sottoposti a verifiche fiscali, ovviamente nel momento in cui vi siano delle anomalie nelle transazioni: verrà, quindi, ricostruita la “storia fiscale” del contribuente, i rapporti abituali e occasionali, ma anche le operazioni sporadiche e fuori conto.

Entro questo mese il nuovo sistema verrà sottoposto alle categorie nella sua versione definitiva, ma non solo: verrà messo a disposizione anche un software per gli utenti per calcolare la “salute” della propria situazione, per capire se è in regola oppure no.

Dal 2012, quindi, i conti correnti e tutte le informazioni legate ad essi entreranno a far parte del redditometro: una nuova mossa per raggiungere il pareggio di bilancio e che punta a raccogliere circa 13 miliardi di euro dal sommerso, riportandoli nelle casse dello stato.

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