Conti Correnti a Confronto

La trasparenza non è mai stata una delle caratteristiche migliori del sistema bancario: orientarsi nella giungla dei Conti Correnti è molto difficile e richiede molto tempo oltre che una chiara conoscenza di come funziona il sistema di costo di un Conto Corrente.

Per rispondere alla necessità di capire il conto corrente più conveniente per le proprie esigenze SosTariffe ha sviluppato il servizio di confronto sui Conti Correnti che aiuta le persone a districarsi in modo semplice e veloce.

Aprire un conto corrente è gratis: esistono poi conti senza canone o con un canone annuale, altri che non fanno pagare l’imposta di bollo, altri ancora fanno pagare canone e imposta solo al di sotto di una determinata giacenza media o se non viene accreditato uno stipendio/pensione.

Bisogna stare molto attenti al costo delle operazioni: un conto con spese fisse molto basse potrebbe avere un costo elevato per le singole operazioni, rivelandosi conveniente solo per coloro che effettuano poche operazioni allo sportello.

I conti correnti online sono i più economici: per esempio, i conti Che Banca, IwBank, WeBankIng Direct o Fineco sono molto convenienti ma non permettono di recarsi allo sportello (ad eccezione di casi particolari),  quindi non è possibile avere la stessa comodità di una conto corrente bancario tradizionale. Tuttavia i conti online permettono di risparmiare fino a 70 euro all’anno: il costo medio è di 114 euro rilevato da ABI mentre i conti correnti online consentono di spendere circa 30 euro per un uso medio.

La ricerca si basa interamente sul profilo di consumo dell’utente, che può indicare la propria fascia di età, il numero esatto di operazioni effettuate e quali caratteristiche desidera dal proprio Conto Corrente.

I risultati sono ordinati per prezzo e tengono in considerazione sia i costi fissi, come il canone annuo, l’imposta di bollo o il canone della carta di credito e sia i costi variabili, legati al numero di operazioni che vengono effettuate, come bonifici, prelievi, assegni, e altri ancora.

Nei dettagli di ogni Conto Corrente sono indicate tutte le componenti di costo: costi fissi, i costi variabili e tassi di interesse attivi e passivi. Inoltre per ogni Conto Corrente è possibile scaricare il prospetto informativo della banca in formato pdf.

Il calcolo è assolutamente imparziale e trasparente e, come per gli altri servizi, tiene in considerazione anche le promozioni attive sul canone periodico, sul bollo, sul costo delle operazioni e sulla carta di credito in un dato periodo.

trasparenza non è mai stata una delle caratteristiche migliori del sistema bancario: orientarsi nella giungla dei Conti Correnti è molto difficile e richiede molto tempo oltre che una chiara conoscenza di come funziona il sistema di costo di un Conto Corrente.

Per rispondere alla necessità di capire il conto corrente più conveniente per le proprie esigenze SosTariffe ha sviluppato il servizio di confronto sui Conti Correnti che aiuta le persone a districarsi in modo semplice e veloce.

Aprire un conto corrente è gratis: esistono poi conti senza canone o con un canone annuale, altri che non fanno pagare l’imposta di bollo, altri ancora fanno pagare canone e imposta solo al di sotto di una determinata giacenza media o se non viene accreditato uno stipendio/pensione.

Bisogna stare molto attenti al costo delle operazioni: un conto con spese fisse molto basse potrebbe avere un costo elevato per le singole operazioni, rivelandosi conveniente solo per coloro che effettuano poche operazioni allo sportello.

I conti correnti online sono i più economici: per esempio, i conti Che Banca, IwBank, WeBankIng Direct o Fineco sono molto convenienti ma non permettono di recarsi allo sportello (ad eccezione di casi particolari),  quindi non è possibile avere la stessa comodità di una conto corrente bancario tradizionale. Tuttavia i conti online permettono di risparmiare fino a 70 euro all’anno: il costo medio è di 114 euro rilevato da ABI mentre i conti correnti online consentono di spendere circa 30 euro per un uso medio.

La ricerca si basa interamente sul profilo di consumo dell’utente, che può indicare la propria fascia di età, il numero esatto di operazioni effettuate e quali caratteristiche desidera dal proprio Conto Corrente.

I risultati sono ordinati per prezzo e tengono in considerazione sia i costi fissi, come il canone annuo, l’imposta di bollo o il canone della carta di credito e sia i costi variabili, legati al numero di operazioni che vengono effettuate, come bonifici, prelievi, assegni, e altri ancora.

Nei dettagli di ogni Conto Corrente sono indicate tutte le componenti di costo: costi fissi, i costi variabili e tassi di interesse attivi e passivi. Inoltre per ogni Conto Corrente è possibile scaricare il prospetto informativo della banca in formato pdf.

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