Confermato l’impegno “verde” di eni per la raffineria di Gela

Il ministero dello Sviluppo economico ha confermato l’impegno di eni per l’attuazione degli investimenti produttivi nell’ambito dell’economia verde e delle attività upstream a Gela. Presso il Mise si è tenuto un incontro oggi su richiesta del presidente della Regione Rosario Crocetta con il viceministro Claudio De Vincenti e la partecipazione del top management di eni.

Raffineria-Gela
Confermati gli impegni presi per il protocollo d'intesa eni-Gela dello scorso 6 novembre

La vicenda è quella relativa all’attuazione del protocollo d’intesa eni-Gela dello scorso 6 novembre. È stata ribadita, da parte del Governo e della Regione, l’importanza del progetto di eni per lo sviluppo di Gela e della Sicilia, nonché gli sforzi delle istituzioni a questo proposito.

Dal canto suo eni ha confermato i propri impegni per l’attuazione degli investimenti. Secondo l’accordo dello scorso novembre, la trasformazione “green” della raffineria, che dovrebbe consentire di salvare tutti i posti di lavoro, vedrà il passaggio dell’impianto in una bioraffineria, per produrre biofuel con un investimento che – secondo il piano illustrato l’estate scorsa – ammontava a circa 2 miliardi e riconvertiva 970 posti di lavoro, 790 nel sito e gli altri all’interno del gruppo.
Vai a eni LINK
Il presidente Crocetta ha poi notificato al ministero la presentazione dell’istanza per il riconoscimento di area di crisi industriale complessa per Gela, come previsto dal Protocollo. Nel corso della settimana prossima avranno luogo in Sicilia gli incontri preparatori tra eni e le istituzioni.

Commenti Facebook: