Confermata la vendita di quote A2A da parte di Milano e Brescia

Dopo le voci dello scorso gennaio, è stata confermata la cessione, da parte dei Comuni di Milano e di Brescia, di parte della loro quota in A2A, una limatura che comunque consente alle due amministrazioni di mantenere ben saldo il controllo sulla superutility: a gennaio infatti i due comuni hanno venduto complessivamente e in tranche l’1,47%.

Sede-a2a
La cessione è avvenuta in più tranche tra il 21 e il 30 gennaio

La cessione arriva dopo la vendita dello 0,5% dello scorso dicembre e ha l’obiettivo di arrivare a cedere fino a poco più del 5% del capitale di A2A, che opera sul mercato consumer come A2A Energia. Manca quindi un ulteriore 3% da collocare, secondo il piano.
Scopri Prezzo Sicuro Verde
In particolare – e in virtù della sua maggior partecipazione – ha venduto di più Milano, con un totale di 27,1 milioni di titoli pari a un controvalore di 22,605 milioni di euro. Dal canto suo Brescia ha ceduto 19 milioni di titoli con un controvalore di 16 milioni circa, in virtù del prezzo tra 0,82 e 0,85 euro operante tra il 21 e il 30 gennaio, finestra temporale delle vendite.

Secondo quanto dichiarato da un analista e riportato da Reuters, l’auspicio per la Borsa è che la vendita di titoli di A2A prosegua «e si concluda quanto prima affinché l’azione possa avere un valore più consono a quello della società, anche perché il titolo ne sta risentendo in Borsa».

Commenti Facebook: