Concorso di colpa incidenti: chi e quanto paga

Chi ha ragione e chi ha torto? Quando in un sinistro c’è concorso di colpa non valgono sconti, la responsabilità è di entrambi i conducenti. Chi effettua un sorpasso superando la linea di demarcazione tra due corsie, pur ostacolato inavvertitamente da un altro veicolo, dovrà pagarne le conseguenze, così come chi non rispetta la precedenza ed urta un veicolo condotto da un soggetto in stato di ebbrezza. Come opera in questi casi il risarcimento danni da parte dell’assicurazione?

Risarcimento danni in concorso di colpa. Quanto liquida l'assicurazione

Il concorso di colpa in un sinistro è tale in quanto alla causazione dei danni “concorrono” appunto le responsabilità di entrambi i conducenti (o di  più conducenti, se del caso). Il risarcimento danni da parte dell’assicurazione in questi casi non sarà integrale, vediamo perché.

Gli esempi possono essere innumerevoli, dal caso in cui in un sorpasso azzardato si supera la linea di demarcazione delle corsie mentre l’altro conducente circola senza fari accesi, a chi non da la precedenza ed urta l’auto di un conducente che effettua una manovra irregolare, oppure un veicolo che supera il limite di velocità.

Cosa dice la legge?

Sul risarcimento danni dell’assicurazione auto nel caso di sinistro in concorso di colpa bisogna fare riferimento al secondo comma dell’art.  2054 c.c. che qui si riporta testualmente: ” Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli. “.

Dal combinato disposto della norma con quanto previsto dall’art. 1227 comma 1, ovvero ” Se il fatto colposo del creditore (o del danneggiato) ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l’entità delle conseguenze che ne sono derivate” emerge che nel risarcimento danni delle assicurazioni, in caso di concorso di colpa, ognuno dovrà risarcire la metà dei danni subiti dall’altro e avere diritto al proprio risarcimento danni nella stessa misura.

In questo tipo di sinistro l’assicurazione dunque non garantisce il risarcimento integrale, a meno che l’assicurato non dimostri l’intera responsabilità dell’altro conducente e che il concorso di colpa non sussiste nel sinistro. Nel concorso di colpa effettivo la colpa si suddivide nella percentuale di colpa (30%-70% ad esempio), mentre in quello presunto la divisione sarà al 50%. La presunzione di corresponsabilità opera quando uno dei due conducenti non riesce a dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare l’incidente.
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Le Sentenze della Cassazione

La Corte di Cassazione è intervenuta sul tema con le recenti sentenze n. 19334/2014; 22238/2014 e 46818/2014, nelle quali rispettivamente viene esaminato il caso del concorso effettivo e di quello presunto.

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