Come si usa il Voip su Gmail

Già da qualche giorno è disponibile anche in Italia il servizio Voip del motore di ricerca Google. Si tratta di un lancio particolarmente atteso, che potrebbe dare del filo da torcere al dominatore del settore, ovvero Skype. Chiamate gratis verso gli utenti GMail, tariffe convenienti verso fissi e mobili, sia nazionali che internazioni: le caratteristiche per poter competere ad armi pari con il software di casa Microsoft ci sono tutte.

Non si tratta, però, di Google Voice per l’Italia, come inizialmente tantissimi siti avevano annunciato, bensì di un servizio integrato di chiamata su GMail già presente da tempo anche nel nostro paese ma che da ora si estende anche per le chiamate al di fuori dell’account. La chiamata, quindi può avvenire esclusivamente da Gmail e non da telefoni.

Come ci ha spiegato Laura Mantovani dell’ufficio stampa di Google Italy, Google Voice é molto diverso, “consente ad esempio di associare più terminali telefonici (cellulare, numero di casa, numero dell’ufficio) ad un numero” ed è provvisto di “altre funzioni al di là della semplice chiamata, come la trascrizione dei messaggi di segreteria in testo che può essere ricevuto via mail e molto altro“.

Per Google Voice in Italia, quindi, bisognerà attendere ancora. Ma come si usa il Voip per GMail e quali sono i costi? Vediamo più nel dettaglio tutte le features del servizio e le tariffe attualmente disponibili.

Come attivare il Google Voip

Per utilizzare le chiamate su Gmail è necessario avere un account Google. Una volta loggati, ci si troverà davanti alla pagina della propria casella di posta elettronica di Google e in basso a sinistra, nella sezione Chat, è presente una nuova voce, proprio sopra la lista dei propri contatti GTalk, denominata “Chiama tel.”.

Basterà cliccarci sopra e si aprirà una finestra di presentazione del servizio: dopo aver accettato si verrà indirizzati alla pagina di installazione del plug-in vocale, senza il quale sarà impossibile telefonare.

Si dovrà cliccare sul pulsante di download e, una volta scaricato, sarà necessario installare il componente come un normale programma. Ora riavviate il browser, accedete nuovamente all’account GMail, cliccate su Chiama tel. e in basso a destra vi comparirà la finestra con la tastiera numerica per poter effettuare le chiamate.

google-voice-tastiera

Se, invece, volete telefonare gratis un contatto GTalk, basterà cliccare una volta sul contatto scelto e nella finestra della chat, nella parte superiore, si potrà scegliere tra “chiamata video” e “chiamata vocale”.

Tariffe Google Voip

Come abbiamo detto, le chiamate audio e video con i contatti che hanno Gmail sono gratuite, come offrono tutti i programmi Voip. Per quanto riguarda le telefonate verso fissi e mobili nazionali, invece, le tariffe sono le seguenti:

circa 13,2 cent al minuto verso i telefonini, ad eccezione dei numeri H3G;
16,8 centesimi circa verso i numeri 3 Italia;
circa 2,4 centesimi al minuto verso i numeri fissi.

Molto interessanti anche le tariffe internazionali, che potranno essere visualizzate nella pagina dedicata dove sono presenti tutti i paesi del mondo.

Come acquistare il credito per Google Voip

Acquistare il credito necessario all’utilizzo delle chiamate su Gmail è molto semplice: sul tastierino numerico basterà cliccare sul credito e, sul menu che si aprirà, si sceglierà la voce “Aggiungi credito”. In questo modo ci si troverà in una finestra nella pagina di acquisto del credito. Si potrà optare per tre differenti tagli di ricarica: 12, 30 o 60 euro. Si verrà indirizzati al Google Checkout e, qualora non abbiate un metodo di pagamento associato, vi verrà chiesto di farlo. Ora siete davvero pronti ad effettuare le vostre telefonate tramite Gmail!

google-voice-pagamento

Riuscirà Google, quindi, a intaccare lo strapotere di Skype nel settore Voip? I prezzi sono molto interessanti e abbastanza competitivi e il potenziale bacino di utenza, tenendo conto dei possessori di un account Gmail, è davvero enorme. Due caratteristiche che lasciano ben sperare il colosso californiano e che probabilmente darà qualche grattacapo al gruppo di Redmond nel prossimo futuro.

Commenti Facebook: