Come sfruttare meglio il traffico internet nel tuo telefono

I GB di dati inclusi nelle offerte di telefonia mobile, sia ricaricabili che abbonamenti, sono ormai la risorsa più preziosa di ogni tariffa, ancora più dei minuti di conversazione. Ora che il 4G è sempre più diffuso su tutto il territorio italiano, con una velocità paragonabile a quella fibra ottica, in molti finiscono per navigare col browser o controllare la posta direttamente dallo schermo dello smartphone, in mobilità e senza la scomodità del PC.

Trucchi e consigli per trovare l'offerta giusta e non consumare troppi gigabyte

Per molte persone, tuttavia, è difficile stabilire con precisione quanti GB di traffico siano sufficienti per le proprie necessità. Quanto consuma una conversazione su WhatsApp con tanto di immagini e magari qualche video? O vedersi una partita del campionato di Serie A in streaming?

Ad ogni profilo d’uso della telefonia mobile corrisponde infatti l’offerta giusta, e sbagliare – soprattutto se si tratta di un abbonamento che non si può disdire senza penali – significa o avanzare sempre gigabyte, pagando un piano più caro senza motivo, oppure esaurirli prima del rinnovo, senza poter più collegarsi o cercando di navigare con velocità fortemente ridotta.

I diversi profili per Internet mobile

È possibile dare delle indicazioni di massima relativamente al consumo ipotizzabile di traffico dati a seconda delle proprie abitudini quando si utilizza lo smartphone per navigare:

  • Un profilo base comprende la lettura della posta elettronica, la normale navigazione su web, i social network e gli applicativi di messaggistica più comuni. In questo caso di norma 2 GB sono più che sufficienti;
  • Un profilo medio è quello di chi ad esempio ascolta spesso musica in streaming con servizi come Spotify o Deezer, occasionalmente guarda una partita o l’episodio di una serie -non in alta definizione- con lo smartphone, o usa molto l’email con allegati. In genere è possibile ipotizzare in questi casi un consumo da 2 a 5 GB;
  • Un profilo avanzato, infine, comprende l’abitudine continua ad attività come lo streaming video, magari ad alta definizione, l’uso del cloud per caricare e scaricare file di lavoro, oppure dello smartphone come hotspot per collegare altri device. Per chi usa seriamente Internet mobile, insomma, 5 GB  al mese possono non essere sufficienti.

Dopo aver individuato il proprio profilo, il modo migliore per risparmiare soddisfacendo le proprie necessità è quello di confrontare le diverse offerte Internet Mobile usando comparatori come quello di SosTariffe.it.

I gigabyte “bonus”

Anche quando si è arrivati alla definizione del proprio profilo ideale, non è detto che non si possa approfittare di promozioni speciali per aumentare ulteriormente la quantità di traffico dati a disposizione.

Ad esempio, c’è l’iniziativa Porta i tuoi amici in Wind, che consente di invitare i propri contatti a passare a Wind se si ha un’offerta All Inclusive, All Digital, Call Your Country Super o Call Your Country Wind e di vincere (per sé e per gli amici) 2 GB in più al mese. È possibile invitare fino a 10 amici di un altro operatore e l’amico invitato avrà 15 giorni di tempo dall’inserimento del numero per passare a Wind. In questo modo si può arrivare ad avere un bonus complessivo di 8 GB gratuiti con 4 o più amici che hanno scelto Wind.
Scopri le proposte di Wind 

Come risparmiare i GB di traffico

Per chi si trova costantemente a non avere GB sufficienti per il proprio uso, è bene seguire alcuni accorgimenti che possono rendere meno frustrante gestire le attività in rete dello smartphone.

In primo luogo è bene controllare di avere correttamente indicato, tra le impostazioni del telefono, il funzionamento delle attività automatiche particolarmente “onerose” in termini di banda (come l’aggiornamento delle applicazioni o l’upload delle fotografie sul cloud) solo ed esclusivamente quando si è collegati con il WiFi. A volte sono sufficiente un paio di opzioni non ben impostate per finire in un batter d’occhio il traffico dati a disposizione. In generale, comunque, è molto meglio aspettare di essere collegati a Internet wireless per mandare un allegato di grandi dimensioni o per scaricare un PDF o un MP3 da molti MB.

Attenzione alle app in background, che possono essere la causa di veri e propri salassi. Non basta che un’applicazione non sia visualizzata in un determinato momento per essere sicuri che non stia scaricando dati a nostra insaputa, motivo per cui è bene chiudere periodicamente quello che non si utilizza.

Gestite le notifiche: molti smartphone, come quelli Android, permettono di stabilire direttamente dal sistema operativo dell’apparecchio un limite di traffico, superato il quale si verrà notificati. In ogni caso la grande maggioranza dei provider telefonici hanno applicazioni dedicate e che sono in grado di mandare notifiche al proprietario, in modo che possa accorgersi per tempo di un consumo anomalo oppure sapere quando è ora di limitare un po’ le connessioni per non esaurire tutta la scorta.

Se usate molto il cloud o i servizi streaming audio, e in particolare fate riferimento sempre agli stessi file (come un grosso file di Word o il proprio disco preferito), è inutile collegarsi tutte le volte per visualizzare, ascoltare, guardare: molto meglio scaricare il documento in questione direttamente sul dispositivo, per non moltiplicare il consumo necessario.

Molti browser, infine, propongono opzioni per la compressione dei dati, che comportano solo un lieve rallentamento nel caricare le pagine ma consentono risparmi in termini di gigabyte anche nell’ordine del 30 o 40%.

Rimandiamo al comparatore di SosTariffe.it per la telefonia e Internet mobile per mettere a confronto le migliori proposte del momento e capire subito quali sono quelle che includono la quantità di GB adeguata secondo le proprie esigenze.

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