Come risparmiare comprando prodotti alla spina

I prodotti alla spina sono sempre più in voga tra le famiglie italiane. Riutilizzando i contenitori il risparmio è garantito e anche l’ambiente ringrazia. Dai cereali al detersivo, dalla frutta all’acqua, si possono acquistare sempre più prodotti sfusi, nella quantità desiderata, senza la schiavitù del packaging e del suo smaltimento.

Come risparmiare comprando prodotti alla spina
Come risparmiare comprando prodotti alla spina

Oggi la spesa è packaging free. Sempre più famiglie italiane, infatti, scelgono di acquistare alcuni prodotti alla spina, riutilizzando contenitori portati da casa. La scelta non è solo dettata da una maggiore consapevolezza sulle tematiche ambientali e sul risparmio di risorse come l’Energia Elettrica, ma anche dalla necessità di spendere meno.

Quali sono i prodotti alla spina oggi in commercio?

Per i primi acquisti, i consumatori si indirizzano verso prodotti con confezioni molto resistenti, pensando già a un loro utilizzo futuro. Da qui, abbiamo visto fiorire nei comuni italiani le Case dell’Acqua, vere e proprie stazioni a più fontanelle, dove riempire le bottiglie di acqua naturale e frizzante, controllata come quella in vendita nei supermercati.
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Altro fenomeno è stato poi quello dei detersivi alla spina, che oggi si contendono il mercato del pulito low-cost con le ricariche messe in commercio dalle maggiori aziende produttrici di detergenti per la pulizia. In questo settore, il packaging gioca un ruolo chiave: le grandi e solide confezioni di plastica dura, come quelle degli ammorbidenti, si prestano molto bene per essere utilizzate più e più volte, oltre ad essere estremamente ergonomiche.

Frutta e verdura le abbiamo sempre acquistate sfuse, ma solo fresche e crude. Troviamo sempre più supermercati dedicati esclusivamente ai prodotti alla spina surgelati, dove poter acquistare a peso pesci interi e filetti, verdure congelate già cotte, sughi e primi piatti sotto zero e tutto ciò che il nostro freezer può ospitare.

Oltre ai biscotti e alle fette biscottate, in molte famiglie i cereali e il muesli sono ormai parte integrante della colazione. Ognuno, però, ha la sua miscela segreta. C’è chi vuole più uvetta, chi preferisce le scaglie di cioccolato, chi non può fare a meno della crusca d’avena. Perché accontentarsi quindi dei mix preconfezionati offerti nelle corsie del supermercato, quando si possono scegliere prodotti alla spina che dosano a nostro piacimento le quantità perfette di cereali, frutta e zuccheri?
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Quanto si risparmia con i prodotti alla spina?

Con i prodotti alla spina si possono risparmiare fino a 850 euro all’anno, come riportato dagli studi di Federconsumatori. Anche solo cambiando la nostre abitudini con i detersivi, riusciremmo a risparmiare oltre 200 euro. La quota per la spesa generale viene quindi ridotta del 30% in un anno. Calcolando invece solo la quota parte relativa ai detersivi, i dati mostrano che il risparmio arriva fino al 70%.

Prodotti alla spina per ridurre i rifiuti

Passare ai prodotti alla spina sembra una buona abitudine anche per le positive conseguenze che ricadono sull’ambiente. Chi sceglie cibi e detersivi sfusi contribuisce infatti a ridurre notevolmente il numero di rifiuti. In primo luogo, si riduce la produzione di packaging in materiali a volte non completamente riciclabili e, secondariamente, si evita di buttare cibo scaduto perché viene acquistato solo lo stretto necessario.

Le risorse energetiche risparmiate sono molte, perché si evita il loro utilizzo sia nei processi di produzione sia di smaltimento del packaging. Passando dai detersivi già confezionati a quelli sfusi, si risparmiano 104.290 kWh di Energia Elettrica, oltre 9,8 milioni di litri di acqua e si evita l’emissione nell’ambiente di 34 tonnellate di CO2.

La nuova frontiera degli acquisti è quindi quelle dei prodotti alla spina, che salveranno l’ambiente e il nostro portafoglio.

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