Come richiedere l’esenzione Canone RAI entro il 30 giugno

Fino al prossimo 30 giugno è possibile chiedere l’esenzione dal canone Rai, che com’è ormai noto viene pagato insieme alla bolletta elettrica. La disdetta permette di non pagare il canone dovuto per il secondo semestre (per l’esenzione totale bisogna comunicare di non avere un televisore alla RAI entro il 31 gennaio), cioè 45 euro. Di seguito, ecco come fare.

È possibile risparmiare 45 euro per l'esenzione dal pagamento del secondo semestre

Che cosa fare per non pagare il canone

Il canone televisivo per il 2017 ammonta a 90 euro e viene suddiviso in 10 rate mensili, da gennaio a ottobre. Per chi voleva ottenere l’esenzione per tutto l’anno, dichiarando di non avere nessuna tv in casa, la scadenza era fissata al 31 gennaio, ma c’è tempo fino al 30 giugno per accedere all’esenzione parziale, valida per il secondo semestre (45 euro).

È importante sapere che l’autocertificazione per l’esenzione RAI dal canone perché non ha una tv va presentata ogni anno, altrimenti si è tenuti al pagamento: non è più possibile, come accadeva una volta, chiedere il suggellamento dell’apparecchio televisivo, perché avere l’elettricità in casa è ragione sufficiente per essere tenuti a saldare, a meno che non si dichiari di essere esentati. L’eccezione è chi richiede l’esenzione perché il canone RAI viene già pagato su un’altra utenza: in questo caso chi ha chiarito l’equivoco lo scorso anno con il modulo apposito non è più tenuto a ripresentarlo.

Per chi si dimentica di presentare la richiesta entro il 30 giugno, i 45 euro sono persi, e bisognerà pagarli; dal 1° luglio, infatti, l’esenzione riguarderà solo il 2018.
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Come chiedere l’esenzione

Per richiedere l’esenzione dal pagamento del canone tv è necessario compilare il modello che si trova sul sito dell’Agenzia dell’Entrate. Ora è possibile utilizzare il servizio web della stessa Agenzia per spedire il modulo debitamente compilato, senza stamparlo e spedirlo.

Per chi invece preferisce comunque l’invio della copia cartacea, l’indirizzo di riferimento è Agenzia delle entrate, Ufficio Torino 1, Sportello abbonamenti TV, Casella postale 22, 10121 – Torino.

Chi può richiedere l’esenzione

Questi sono i soggetti che possono richiedere l’esenzione dal canone:

  • Contribuenti con utenza elettrica residenziale. Tra loro, chi dichiara che in nessuna delle abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica a loro intestata è presente un apparecchio tv sia proprio che di un componente della loro famiglia anagrafica; i soggetti che dichiarano di non detenere, in nessuna delle abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica ad essi intestata, un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per cui è stata precedentemente presentata una denunzia di cessazione dell’abbonamento televisivo per suggellamento, da parte del titolare o dei loro familiari; l’erede che vuole segnalare che non c’è un apparecchio tv nell’abitazione in cui l’utenza elettrica è ancora temporaneamente intestata a un soggetto deceduto. Come detto, il modulo può essere usato anche per segnalare che il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata a un altro componente della stessa famiglia anagrafica del quale deve essere indicato il codice fiscale, per la modifica di una dichiarazione precedente (ad esempio per l’acquisto di un televisore) o perché è venuta meno la situazione di appartenenza alla medesima famiglia anagrafica precedentemente dichiarata .
  • Cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo non superiore a 6.713 euro.
  • Diplomatici e militari stranieri.

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