Come si calcola la GIACENZA MEDIA del CONTO corrente

Per giacenza media si intende un importo di denaro presente su un conto corrente o su un libretto di risparmio in un dato periodo di tempo. E’ importante saper calcolarla, poiché serve ai fini del rilascio della DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica che consente l’accesso a diverse agevolazioni riguardati prestazioni assistenziali e sostegno al reddito. Ecco come calcolare la giacenza media del conto corrente.

come calcolare la giacenza media del conto corrente
Calcolo giacenza media del conto corrente: come fare

Per calcolare la giacenza media di un conto corrente, la quale forma parte del patrimonio mobiliare che va autodichiarato da ogni contribuente che richiede la DSU, si parte gli importi presenti su ogni estratto conto.

Ricordiamo che l’estratto conto è un documento che può essere inviato in modalità cartacea al correntista, ovvero essere disponibile online e solitamente scaricabile in formato pdf; quest’ultima situazione è quasi di norma se si possiede un conto online, soprattutto uno di quelli che prevedono la digitalizzazione al 100% come Widiba. Con questa banca, infatti, sono inclusi molti servizi digitali quali la password tramite la propria voce, la firma digitale, il pagamento dei bollettini tramite QR Code, il servizio My Money per gestire i propri risparmi e altro ancora.

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Il dato della giacenza media andrà indicato nel modello ISEE nella prima sezione del Quadro FC.2, ”Depositi e conti correnti bancari e postali”, dopo aver specificato quale tipo di rapporto finanziario si detiene (Conto Corrente, Libretto Postale, etc) va poi indicato l’ammontare del saldo contabile attivo.

Qualora la giacenza media fosse superiore al saldo (perché nell’anno precedente alla presentazione della domanda il contribuente ha acquistato dei beni immobiliari o mobiliari), allora l’ISEE verrà calcolato sul saldo.

Calcolo giacenza media: come fare

Prima di tutto bisogna munirsi di tutti gli estratti conto di un anno, perché contengono i dati che servono per calcolare la somma delle giacenze giornaliere. Vanno sommate le giacenze per ogni giorno dell’anno, quindi ad esempio dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017, e poi tale importo va diviso per 365.

Occorre individuare su ogni estratto conto i numeri creditori (che possono essere anche segnalati come ‘calcolo delle competenze’, ‘calcolo degli interessi’, ‘riassunto scalare’, ‘scalare per valuta’). Una volta identificati, andranno sommati tutti i numeri creditori relativi ad un anno e poi divisi per 365; così si otterrà l’importo desiderato.

Nel caso di conti correnti cointestati, il saldo e la giacenza media sono pari al 50% se i titolari del rapporto sono 2, mentre scende a 33,3% se sono tre, e così via.

Infine, è evidente come calcolare la giacenza media del conto corrente sia un’operazione piuttosto semplice. Per individuare quali sono i conti correnti più convenienti dal punto di vista economico, nonché conoscere tutti i servizi offerti da ogni banca, consigliamo al lettore di consultare il comparatore gratuito e indipendente di SosTariffe.it.

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