Caro benzina: ribassi possibili, secondo petrolieri

Dopo settimane di notizie non certo confortanti per i consumatori sul versante carburante, in queste ore vengono diffuse news di tutt’altro tono: questa volta sono gli stessi petrolieri a parlare di un ribasso, in un momento in cui il greggio segna un sensibile calo rispetto all’ultimo periodo nero. Dopo aver sfiorato più volte i 2 euro al litro, quindi, tutto sembrerebbe pronto per il tanto agognato ribasso.

Il prezzo del petrolio è sceso sotto i 100 dollari al barile e ora ci si aspetta un consolidamento della situazione. Secondo la Figisc, però, la diminuzione del prezzo della benzina sarà esiguo, forse 1 centesimo al litro (alcune associazioni nei giorni scorsi avevano parlato, invece, di un prezzo incomprensibilmente gonfiato del carburante di circa 8 centesimi).

Nonostante ciò le principali associazioni di consumatori sembrano soddisfatte e auspicano che il ventilato calo, seppur esiguo, venga attuato in pratica nel più breve tempo possibile, per venire incontro alle esigenze sempre più impellenti dell’utenza, stretta nella morsa della crisi e degli aumenti. Per ora non abbiamo informazioni certe su quando il prezzo del carburante verrà ribassato ma, a quanto pare, non dovrebbe passare molto tempo.

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