Caricabatterie universali: la rivoluzione per i cellulari è micro-USB

È notizia di pochi giorni fa che le maggiori società produttrici di telefoni cellulari hanno firmato il protocollo di Intesa in cui si impegnano a realizzare e implementare uno standard per caricabatterie universali per cellulari.

I protagonisti di questa rivoluzione sono: Apple, LG, Motorola, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (RIM), Samsung, Sony Ericsson, Texas Instruments, i quali rappresentano il 90% della quota di mercato nell’ambito telefonia.

La connessione micro-USB è stata indicata come la soluzione ideale per l’istituzione del nuovo standard Universal Charging Solution.

La prima generazione di nuovi telefoni cellulari dotati di caricatore intercompatibile dovrebbe arrivare sul mercato UE a partire dal 2010 ed entro il 2012 la maggior parte dei telefoni cellulari in commercio sarà provvista di un connettore universale e altrettanti caricabatterie risponderanno alle direttive di elevata efficienza sancite dall’Open Mobile Terminal Platform

Günter Verheugen, Commissario Europeo per l’Industria, si è detto compiaciuto dell’accordo a cui è arrivata l’industria telefonica in quanto la vita dei consumatori verrà semplificata notevolmente.

Oltre a ciò, il nuovo standard è ispirato anche ad una più attenta sensibilizzazione della tematica ambientale: i caricabatterie universali ridurranno fino al 50% la loro produzione annuale, con il conseguente abbattimento dell’emissione di inquinanti e gas serra dovuti al trasporto e ad una riduzione notevole di rifiuti dovuta allo smaltimento dei vecchi caricatori.

Una soluzione, quindi, arrivata dall’autoregolamentazione e che trova grande consenso nella Commissione Europea in quanto porta ad un’innovazione nel campo della telefonia ponendo, altresì, grande attenzione al consumatore e all’ambiente.

di pochi giorni fa che le maggiori società produttrici di telefoni cellulari hanno firmato il protocollo di Intesa in cui si impegnano a realizzare e implementare uno standard per caricabatterie universali per cellulari.

I protagonisti di questa rivoluzione sono: Apple, LG, Motorola, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (RIM), Samsung, Sony Ericsson, Texas Instruments, i quali rappresentano il 90% della quota di mercato nell’ambito telefonia.

La connessione micro-USB è stata indicata come la soluzione ideale per l’istituzione del nuovo standard Universal Charging Solution.

La prima generazione di nuovi telefoni cellulari dotati di caricatore intercompatibile dovrebbe arrivare sul mercato UE a partire dal 2010 ed entro il 2012 la maggior parte dei telefoni cellulari in commercio sarà provvista di un connettore universale e altrettanti caricabatterie risponderanno alle direttive di elevata efficienza sancite dall’Open Mobile Terminal Platform

Günter Verheugen, Commissario Europeo per l’Industria, si è detto compiaciuto dell’accordo a cui è arrivata l’industria telefonica in quanto la vita dei consumatori verrà semplificata notevolmente.

Oltre a ciò, il nuovo standard è ispirato anche ad una più attenta sensibilizzazione della tematica ambientale: i caricabatterie universali ridurranno fino al 50% la loro produzione annuale, con il conseguente abbattimento dell’emissione di inquinanti e gas serra dovuti al trasporto e ad una riduzione notevole di rifiuti dovuta allo smaltimento dei vecchi caricatori.

Una soluzione, quindi, arrivata dall’autoregolamentazione e che trova grande consenso nella Commissione Europea in quanto porta ad un’innovazione nel campo della telefonia ponendo, altresì, grande attenzione al consumatore e all’ambiente.

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