Canone Rai, nessuna modifica per il 2015

Per il 2015 non ci sono state modifiche sul Canone Rai, ma le novità partono dall’anno prossimo. A partire da gennaio 2016 il canone Rai si pagherà a rate con la bolletta della luce. Costerà circa 100 euro, spalmati in sei rate bimestrali di 16,66 euro. Il canone verrà pagato soltanto dai proprietari della prima casa, compresi chi vive in affitto in un’abitazione in cui è residente.

canone rai 2015
L'importo da pagare e le scadenze sono identiche al Canone Rai 2014

Si è parlato tanto di una riforma sul Canone Rai, ma tutto è stato rinviato al 2016. Perciò, nel 2015 non ci sono state modifiche, nemmeno per il prezzo del canone che è rimasto invariato rispetto all’anno scorso.

Tuttavia, a partire dal 1° gennaio 2016, il canone televisivo verrebbe pagato in bolletta elettrica. In particolare, secondo la Legge Stabilità 2016 si pagherà un importo di quasi 100 euro all’anno, in 10 rate pari a 10 euro all’interno della bolletta della luce.

Il nuovo canone Rai verrà corrisposto soltanto dai titolari dei contratti domestici e sarà destinato soltanto ai residenti, quindi proprietari di prima casa o anche chi è in affitto e abbia trasferito la residenza uscendo dallo stato di famiglia dei genitori. Si potrà chiedere l’esenzione del pagamento del canone televisivo attraverso autocertificazione da presentare all’Agenzia delle Entrate, purché non si sia in possesso di un apparecchio televisivo.

Inizialmente si era parlato di un canone televisivo spettante non solo a chi possiede un televisore ma anche una connessione ADSL casa. Apparentemente, l’unico requisito per avere l’obbligo del pagamento del tributo è il possesso di un televisore, e non altri device quali smartphone, tablet o PC.

L’ha rassicurato il sottosegretario Antonello Giacomelli a Mattino 24: «Rimane l’impianto della normativa in vigore. È il possesso di un televisore il requisito per il pagamento del canone, non degli altri device. Nella norma abbiamo solo aggiunto una presunzione del possesso del televisore che è il contratto di fornitura elettrica».

Per maggiori informazioni sul Canone Rai in bolletta dal 2016 leggi la nostra guida al riguardo, e anche il nostro articolo Esenzione Canone Rai se vuoi sapere come non pagare canone tv.

Canone Rai 2015: chi paga, scadenze e importi

Per chi vuole pagare il Canone Rai in un’unica soluzione, c’è da versare 113,50 euro entro il 31 gennaio 2015.

Se invece si sceglie di rateizzare in due semestri, ci sono due bollettini di importo 57,92 euro da pagare entro:

  • 31 gennaio 2015, prima scadenza;
  • 31 luglio 2015, seconda scadenza.

Scegliendo il pagamento trimestrale, ci saranno quattro bollettini di 30,16 euro da pagare in queste scadenze:

  • 31 gennaio 2015;
  • 30 aprile 2015;
  • 31 luglio 2015;
  • 31 ottobre 2015.

Si può pagare direttamente in ufficio postale, tabaccherie, per via telefonica, online con carta di credito oppure tramite bonifico bancario, via smartphone e tablet o presso gli sportelli automatici con carta di debito (bancomat).

Chi deve pagare e chi può essere esento?

Gli unici esenti del pagamento del canone Rai 2015 sono:

  • anziani di età pari o superiore ai 75 anni;
  • nuclei familiari con reddito che, unitamente a quello del coniuge, non superi i 6.713,98 € nell’anno d’imposta antecedente a quello per il quale viene richiesta l’esenzione/rimborso, cioè 516,46 euro per tredici mensilità (non deve esserci convivenza con altre persone diverse dal coniuge, titolari di reddito proprio);
  • essere militari, agenti diplomatici e consolari e rivenditori di televisioni.

L’agevolazione è prevista solo per il canone ordinario e per apparecchi ubicati nello stesso luogo di residenza. L’esenzione è comunque rinnovata tacitamente, se persistono i requisiti, anche per gli anni successivi. In caso contrario sarà obbligatorio versare spontaneamente la quota prevista per il canone Rai.

Come disdire il canone Rai?

La disdetta può essere richiesta:

  • In caso di cessione a terzi degli apparecchi capaci di ricevere radioaudizioni, fornendo inoltre i dati del nuovo detentore e dichiarando contestualmente di non essere in possesso di un altro apparecchio;
  • In caso di comunicazione di non possesso di qualsiasi apparecchio;
  • In caso di richiesta di suggellamento TV, cioè la chiusura degli apparecchi in appositi involucri che li rendono inutilizzabili. In questo caso bisogna pagare 5,16 euro di vaglia postale, intestato ad Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale I di Torino. Ufficio territoriale di Torino 1 – Sportello S.A.T. Casella postale 22, 10121 – Torino (TO), con l’indicazione del numero di abbonamento del canone TV nella causale.
  • In caso di richiesta di alienazione perché il proprio apparecchio è stato rubato o rottamato (in questo caso è  necessario allegare la ricevuta di rottamazione o la denuncia del furto).

La disdetta va effettuata entro il 31 gennaio 2015. Nel caso di pagamento in unica rata già avvenuto, non c’è possibilità di rimborso.

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