Canone Rai in bolletta, si pagherà a rate e solo sulla prima casa

A partire da gennaio 2016 il canone Rai si pagherà a rate con la bolletta della luce. Costerà circa 100 euro, spalmati in rate da 10 euro. Il canone verrà pagato soltanto dai proprietari della prima casa, compresi chi vive in affitto in un'abitazione in cui è residente. Ecco le ultime novità riguardo il canone Rai in bolletta elettrica.

Canone Rai in bolletta, si pagherà a rate e solo sulla prima casa

La Legge Stabilità 2016 prevede l’introduzione del canone televisivo nella bolletta della fornitura energia elettrica. Il canone Rai non costerà più 113,50 euro ma 100 euro e a partire dal 2017 si ridurrebbe leggermente a 95 euro.

Secondo le ultime novità in materia, il canone televisivo si pagherà  in 10 rate da 10 euro ognuna, a cadenza bimestrale come la bolletta luce. Verrà indicato in una voce chiaramente segnalata.

Per maggiori informazioni sul Canone Rai in bolletta leggi la nostra guida al riguardo, e anche il nostro articolo Esenzione Canone Rai se vuoi sapere come non pagare canone tv.

Sarà possibile pagare la bolletta elettrica e non corrispondere il canone Rai, e viceversa, tranne nel caso di contratto luce legato alla domiciliazione bancaria; in questa situazione verranno saldati automaticamente sia la bolletta della luce come il canone televisivo.

Il nuovo canone Rai verrà corrisposto soltanto dai titolari dei contratti domestici e sarà destinato unicamente ai residenti, quindi proprietari di prima casa o anche chi è in affitto e abbia trasferito la residenza uscendo dallo stato di famiglia dei genitori. Non è il caso, ad esempio, degli studenti fuori sede che hanno il domicilio in un’abitazione vicina all’università ma la residenza ancora con il nucleo familiare.

Inizialmente si era parlato di un canone televisivo spettante non solo a chi possiede un televisore ma anche una connessione ADSL casa. Apparentemente, l’unico requisito per avere l’obbligo del pagamento del tributo è il possesso di un televisore, e non altri device quali smartphone, tablet o PC.

L’ha rassicurato il sottosegretario Antonello Giacomelli a Mattino 24: «Rimane l’impianto della normativa in vigore. È il possesso di un televisore il requisito per il pagamento del canone, non degli altri device. Nella norma abbiamo solo aggiunto una presunzione del possesso del televisore che è il contratto di fornitura elettrica».

Ancora non è chiaro come avverrà il controllo per evitare gli evasori, ma chi non dispone di un apparecchio televisivo sarebbe esente dal pagamento del canone Rai. Per non corrisponderlo si potrebbe compilare un’autocertificazione e spedirla all’Agenzia delle Entrate.

Per i morosi è prevista una sanzione di 600 euro circa. Per sapere chi ha pagato o meno il Fisco utilizzerà la banca dati nazionale chiamata «Sistema Informativo Integrato» sviluppata dall’Autorità per l’energia; il SII sarà operativo dal 1° giugno 2016 e verrà gestito dall’Acquirente Unico di proprietà del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

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Rimborso Canone RAI non dovuto

E’ possibile chiedere il rimborso Canone RAI non dovuto all’Agenzia delle Entrate inviando online o via posta il Modulo Rimborso Canone RAI non dovuto. Per maggiori informazioni rimandiamo al nostro articolo Rimborso canone RAI non dovuto: modulo e richiesta.