Buoni lavoro: cosa sono e dove si acquistano?

Ai fini di agevolare la regolarizzazione delle posizioni lavorative sono stati introdotti i cosiddetti “buoni lavoro”. Attraverso l’acquisto di questa sorta di voucher, il datore di lavoro starà acquistando un’ora o più di lavoro dipendente da parte di un proprio collaboratore e, in questa maniera rispetterà non solo il pagamento del salario ma anche i versamenti contributivi e previdenziali.

I benefici di questi buoni dal punto di vista del datore di lavoro sono ben visibili; attraverso questo sistema, starà sempre rispettando la legge vigente, senza sottoscrivere un contratto rigido, ma utilizzando questo comodo e semplice strumento.

D’altronde, il lavoratore si vede beneficiato dalla presenza di un compenso documentabile e solvibile del suo salario, contributi previdenziali inclusi, e inoltre, dall’accesso a una copertura assicurativa in caso di un eventuale infortunio sul lavoro.

I buoni vengono commercializzati ad un prezzo di 10 euro l’uno. Questa somma comprende il salario netto (7,5 euro) che percepirà il lavoratore, i contributi previdenziale (pari a 13 punti percentuali a favore dell’Inps) e infine quelli assicurativi (nella misura di 7 punti percentuali, a favore dell’Inail).

I voucher sono acquistabili presso gli uffici delle Poste Italiane, attualmente però solo negli uffici di Lombardia e Puglia. La data di rilascio dei buoni lavoro nel resto delle Regioni italiane è prevista per febbraio del 2012, e vi saranno disponibili buoni di un valore di 20 e 50 euro.

Il pagamento dei buoni può realizzarsi in contanti o bancomat, esistendo un limite giornaliero pari a 5mila euro a persona. Per la riscossione del buono, il lavoratore dovrà attendere al secondo giorno lavorativo successivo alla fine della prestazione di lavoro occasionale, per poi recarsi presso gli uffici postali accompagnato dalla tessera sanitaria e procedere alla riscossione.

Commenti Facebook: