Bonus Irpef 480 euro: a chi spetta e come averli subito

Con la fine del 2020 è in arrivo un nuovo bonus per i lavoratori dipendenti. Si tratta del cosiddetto Bonus Irpef da 480 euro che, una volta approvato in via definitiva con la Legge di Bilancio, verrà erogato a tutti gli aventi diritto nel corso delle prossime settimane, nell'ottica di un progressivo taglio del cuneo fiscale. Ecco a chi spetta il bonus e come averlo subito.

Bonus Irpef 480 euro: a chi spetta e come averli subito

In queste settimane sono in arrivo importanti novità per gli italiani, sia per quanto riguarda gli aspetti fiscali che le varie agevolazioni studiate dal Governo per sostenere l’economia in questo momento particolare difficile. In particolare, con l’approvazione della prossima Legge di Bilancio verrà introdotto il nuovo Bonus Irpef 480 euro.

Si tratta di una nuova misura di sostegno, collegata alla riduzione del cuneo fiscale, che verrà riconosciuta in busta paga a lavoratori dipendenti e assimilati. Il decreto legge n. 3/2020 ha introdotto il nuovo trattamento integrativo al reddito (T.I.R.) per i soggetti percettori di reddito da lavoro dipendente ed assimilato.

Tale misura prevede un bonus di 600 euro per il 2020, a partire dal 1° luglio, e di 1.200 euro, dal 2021, per i lavoratori con un reddito non superiore a 28 mila euro. Il provvedimento va a sostituire gli 80 euro mensili previsti dal cosiddetto “bonus Renzi”, introdotto qualche anno fa dal Governo sotto la guida dell’ex premier Renzi.

Con il Bonus Irpef viene introdotta un’ulteriore detrazione. In particolare, il bonus è riservato ai lavoratori con un reddito da lavoro dipendente o assimilato con un importo compreso tra 28 mila e 40 mila euro. L’importo effettivo di questo nuovo bonus, ottenuto come detrazione fiscale, è legato al reddito effettivo del lavoratore.

A chi spetta il nuovo Bonus Irpef

Il nuovo bonus Irpef è riservato ai percettori di reddito di lavoro dipendente. La nuova detrazione, inoltre, spetta anche ai percettori di redditi assimilati a quello di lavoro dipendente. Tra i potenziali beneficiari del bonus troviamo i redditi derivanti da borse di studio e sussidi ai fini di studio o addestramento professionale. Anche i contratti di collaborazione coordinata e continuativa concorrono all’ottenimento dell’agevolazione.

Gli scaglioni previsti dal Bonus

L’ammontare effettivo del Bonus Irpef è correlato al reddito del lavoro che beneficia della detrazione. In particolare, sono previsti alcuni scaglioni per quantificare l’importo del bonus. Il primo scaglione riguarda i redditi compresi tra 28 mila e 35 mila euro. Il secondo scaglione, invece, comprende i redditi tra 35 mila e 40 mila euro. Come sottolineato precedentemente, al di sotto dei 28 mila euro di reddito è previsto un ulteriore bonus.

I lavoratori che rientrano nel primo scaglione potranno contare su di un Bonus Irpef di 480 euro a cui andrà a sommarsi un ulteriore valore. In particolare, il bonus aggiuntivo in questo caso è frutto del prodotto tra 120 euro e il risultato del rapporto tra 35 mila euro meno il reddito lordo annuo e 7 mila euro. La formula per il calcolo del bonus Irpef è, quindi, la seguente: 480 + 120 x (35.000 – reddito lordo annuo) / 7.000. Il risultato di tale operazione sarà l’importo in euro del bonus per i lavoratori con reddito compreso tra 28 mila e 35 mila euro.

Per l’ottenimento del bonus c’è da considerare anche un secondo scaglione, quello relativo alla fascia di reddito tra 35 mila e 40 mila euro. Anche in questo caso, l’importo effettivo del Bonus Irpef viene calcolato tramite un’apposita operazione. Il calcolo da effettuare è il prodotto tra 480 ed il rapporto tra la differenza tra 40 mila euro e il reddito lordo annuo e 5 mila. La formula per il calcolo del Bonus Irpef in caso di reddito compreso tra 35 mila e 40 mila euro è la seguente:  480 x (40.000 – reddito lordo annuo) / 5.000.

Come ottenere il Bonus Irpef

L’accesso al bonus fiscale previsto dalla Legge di Bilancio è automatico. I sostituti di imposta provvederanno ad erogare il nuovo bonus come detrazione fiscale dell’imposta lorda. L’importo effettivo è legato al reddito lordo del contribuente. Da notare che, nei casi limite in cui si rischia di sforare le soglie previste, per evitare la restituzione del bonus è possibile richiedere la rinuncia alla sua erogazione.

Cosa non si considera per il calcolo del reddito

Per il calcolo del reddito, necessario per determinare il nuovo Bonus Irpef, non vanno considerati diversi elementi. In particolare, per eseguire tale calcolo la normativa prevede di non considerare l’abitazione principale, il reddito di cittadinanza, gli assegni famiglia e per il nucleo familiare. Da notare, inoltre, non vengono considerate anche le indennità Covid-19, previste dai decreti dei mesi scorsi.

Sono esclusi dal calcolo del reddito anche altri bonus. Ad esempio, il bonus bebè ed il bonus baby sitting non concorrono al reddito così come non concorre al reddito l’eventuale assegno di maternità erogato dal Comune e gli assegni di maternità per lavoratori atipici e discontinui. Queste misure di sostegno non vanno considerare ai fini del calcolo del reddito e, quindi, ai fini del calcolo del valore effettivo del Bonus Irpef.

Quando non spetta il bonus

Il nuovo Bonus Irpef non verrà erogato ai titolari di prestazioni al sostegno economico esenti da Irpef o che prevedono tassazione separata. Da notare, quindi, che il bonus non spetta ai percettori del reddito di cittadinanza e di assegno familiare. Anche i percettori dei bonus collegati all’emergenza Covid-19 non potranno beneficiare del nuovo bonus fiscale.

Il bonus per i lavoratori con reddito inferiore a 28 mila euro

Per i lavoratori con reddito inferiore a 28 mila euro non è necessario effettuare il calcolo relativo ai due scaglioni indicati in precedenza. In questo caso, infatti, è prevista l’erogazione di un bonus fiscale di 1.200 euro, nell’ottica di un progressivo taglio del cuneo. Come già anticipato precedentemente, è in programma anche l’erogazione di un bonus per il secondo semestre del 2020. Tale bonus è pari a 600 euro. In sostanza, per i lavoratori con un reddito inferiore ai 28 mila euro il taglio del cuneo fiscale ammonta a 100 euro mensili. Il bonus sarà erogato come detrazione fiscale in busta paga.

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