Bonus bolletta gas

Il bonus bolletta gas è uno sconto in bolletta che è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall’AEEGSI, l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, insieme alle amministrazioni comunali. L’obiettivo è quello di far risparmiare sulle spese per riscaldamento, acqua calda e cottura dei cibi quelle famiglie che si trovano in condizioni di disagio economico oppure che sono particolarmente numerose.

Risparmio-bolletta-gas
A chi è destinato e a quanto ammonta il bonus sulla bolletta del gas

Per chi è previsto il bonus

Il bonus bolletta gas è destinato a due categorie in particolare:

  • Le famiglie in disagio economico. Sono quelle con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro.
  • Le famiglie con più di 3 figli a carico e un indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.

In più il misuratore gas dev’essere di classe non superiore a G6, a dimostrare che si tratta di un’utenza domestica e non commerciale. In ogni caso tale compensazione vale sia per i clienti domestici diretti (quelli che sono intestatari direttamente di una fornitura) che per quelli indiretti (ad esempio chi abita in un condominio, con il titolare del contratto persona giuridica e non fisica).
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Il bonus è inoltre riconosciuto anche alla forniture miste (l’esempio dell’Autorità è quello di chi ha un tipo di fornitura da cliente diretto per l’acqua calda e la cottura dei cibi ma da cliente diretto per il riscaldamento, quindi centralizzato). I requisiti rimangono gli stessi.

Come richiedere il bonus bolletta gas

Per presentare la domanda sono necessari alcuni documenti, attestazioni e informazioni:

  • Il documento d’identità
  • Un eventuale allegato D di delega
  • Il modulo A AEEGSI, scaricabile dal sito, debitamente compilato
  • L’attestazione ISEE in corso di validità
  • L’allegato CF con i componente del nucleo ISEE
  • L’allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa con ISEE tra i 7.500 e i 20.000 euro
  • L’autocertificazione dell’utilizzo del gas naturale
  • Il codice PDR di 14 numeri, che identifica il punto di consegna del gas; si può rintracciare facilmente nella bolletta o nel contratto di fornitura, ed è sempre lo stesso anche se si ha cambiato fornitore.

Tutti i moduli indicati (D, A, CF, FN) possono essere scaricati sul sito AEEGSI, inoltre si trovano anche presso i Comuni.

Quanto si riceve con il bonus bolletta gas

Gli importi per il bonus sulla bolletta del gas sono diversi a seconda di una serie di fattori che vanno dalla zona climatica di appartenenza alla categoria d’uso (se solo acqua calda o per cottura dei cibi o anche per riscaldamento) eccetera. In linea di massima, la misura del bonus 2015 va da 33 euro (zona climatica A/B, famiglia fino a 4 componenti e categoria d’uso di acqua calda sanitaria e/o uso cottura) a 297 euro (zona climatica F, famiglia con più di 4 componenti e anche riscaldamento).

Come si riceve il bonus

Se si è clienti diretti, cioè con fornitura individuale, l’erogazione del bonus avviene direttamente con la bolletta del gas, mai in una volta sola ma nelle bollette corrispondenti ai consumi dei dodici mesi successivi alla presentazione dell’istanza. Per i clienti indiretti, invece, viene emesso un bonifico in unica soluzione.

Il bonus per il disagio economico viene riconosciuto per 12 mesi, trascorsi i quali chi ha diritto a un nuovo bonus può rinnovare la richiesta di ammissione con la presentazione della domanda apposita. In questo caso bisogna attivarsi circa un mese prima della scadenza dell’agevolazione in corso, fornendo tutti i documenti necessari compresa l’attestazione ISEE valida.

Per risparmiare ancora basta cambiare fornitore

Oltre al bonus bolletta gas, per risparmiare ulteriormente resta comunque intatta la facoltà di rivolgersi ad altri operatori del mercato libero per trovare offerte più convenienti a proposito della fornitura di gas.

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