Bonus 450 euro per lavoro a rischio: ecco la proposta per il nuovo contributo

Il recente aumento dei contagi da Covid-19 si accompagna alla volontà di non ricorrere ad un nuovo lockdown. Le attività continueranno, sempre nel rispetto delle essenziali norme di sicurezza mirate a ridurre, il più possibile, i contagi. Tra le categorie di lavoratori più esposte al rischio di contagio ci sono gli insegnati e tutto il personale scolastico. Per queste categorie arriva oggi la proposta di un nuovo bonus da 450 Euro mensili che andrebbe ad integrare l'attuale stipendio. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul nuovo bonus.

Bonus 450 euro per lavoro a rischio: ecco la proposta per il nuovo contributo

L’aumento dei contagi non sarà accompagnato da un nuovo lockdown. Le attività continueranno nel rispetto delle norme di sicurezza. Anche le scuole continueranno le attività didattiche in presenza grazie ai protocolli di sicurezza stabiliti nelle scorse settimane per permettere lo svolgimento delle lezioni con il minor rischio possibile di contagi.

Nelle scuole, in ogni caso, i rischi esistono. Tutti i lavoratori della scuola, insegnati e personale ATA, sono, quindi, soggetti ad elevati rischi di contagio. Per queste categorie, in queste ore, è arrivata una nuova proposta di un bonus mensile di 450 Euro in grado, tramite un deciso aumento di stipendio, di compensare i rischi per la salute legati al regolare svolgimento delle lezioni in presenza. La proposta è stata lanciata dal presidente di Anief (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori), Marcello Pacifico.

I dettagli della proposta del bonus  da 450 Euro al mese

La proposta di Anief è chiara e l’importo di 450 Euro è frutto di un calcolo ben preciso. Secondo l’associazione, infatti, è necessario riconoscere un’indennità per rischio biologico e lavoro gravo a tutto il personale scolastico. L’importo complessivo di tale indennità è pari a 450 Euro al mese.

La proposta di Anief prevede un’indennità di rischio di 10 Euro giornalieri, per un totale di 300 Euro mensili, a cui si aggiungerebbero i 100 Euro mensili già stanziati con la scorsa Legge di Bilancio. A completare il bonus potrebbe arrivare un ulteriore incremento di 50 Euro, per un totale quindi di 450 Euro mensili, con la prossima nota di aggiornamento del DEF. 

Secondo il presidente di Anief, la frequentazione continuativa di un luogo pubblico con un alto numero di individui presenti oggi giorno comporta inevitabili rischi per la salute. Ad essere soggetti ai rischi, in modo particolare, sono gli over 60 e i lavoratori potenzialmente fragili per viene proposta la possibilità di lavorare da casa.

Ecco un estratto delle dichiarazioni rilasciate dal presidente di Anief Pacifico ad Orizzonte Scuola: “Il personale va tutelato con il riconoscimento del rischio biologico, indennità specifiche, nuove regole per mobilità e pensionamenti, chiare disposizioni per lavoratori agili. Come sindacato siamo pronti a parlarne al tavolo per il rinnovo del contratto. La scuola è già precaria, basta più supplenti, devono essere stabilizzati senza aspettare i nuovi concorsi. Potrebbero essere 450 euro gli aumenti mensili”

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