Bollette luce e gas: sospesi i pagamenti nelle aree colpite dall'alluvione

Nella giornata di oggi, ARERA ha annunciato la sospensione per 4 mesi dei termini di pagamento delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti per tutte le popolazioni colpite dall'alluvione in Emilia-Romagna. Il provvedimento segue una misura d'emergenza adottata nelle scorse settimane e rappresenta un'attuazione del "decreto alluvione" in cui viene definito l'elenco dei Comuni interessati dal provvedimento. Vediamo, di seguito, i dettagli completi.

In 30 secondi

ARERA sospende i pagamenti delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti nei Comuni colpiti dall'alluvione
  • il provvedimento è di 4 mesi e si estende fino al prossimo 31 agosto 2023
  • i Comuni coinvolti si trovano in Emilia-Romagna oltre che in alcune aree della provincia di Pesaro e Urbino e nella Città Metropolitana di Firenze
  • gli utenti interessati potranno richiedere la rateizzazione senza interessi (in almeno 12 mesi) delle fatture ora sospese
Bollette luce e gas: sospesi i pagamenti nelle aree colpite dall'alluvione

ARERA comunica in via ufficiale la sospensione per 4 mesi dei termini di pagamento delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti. Il provvedimento segue quando previsto dal cosiddetto “decreto alluvione” (decreto-legge 61/23) e riguarda tutte le utenze situate nei Comuni colpiti, come indicato dal decreto stesso. Vediamo i dettagli completi in merito a quanto annunciato oggi da ARERA.

Bollette luce e gas sospese nei Comuni colpiti dall’alluvione in Emilia-Romagna: il provvedimento di ARERA

COSA HA STABILITO ARERA
1. Arriva la sospensione delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti per i Comuni colpiti dall’alluvione
2. Il periodo di sospensione si estende fino al 31 agosto 2023
3. I clienti potranno richiedere la rateizzazione in almeno 12 mesi senza interessi degli importi delle bollette sospese

Il nuovo provvedimento di ARERA prevede la sospensione per 4 mesi dei termini di pagamento delle bollette luce e gas oltre che delle bollette relative alle forniture di acqua e ai rifiuti per i Comuni colpiti dall’alluvione in Emilia-Romagna (province di Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini). Da notare che il provvedimento si estende anche ad alcuni Comuni situati nella provincia di Pesaro e Urbino e nella Città metropolitana di Firenze. 

Sono coinvolte le fatture già emesse o da emettere con scadenza fissata nel quattro mesi successivi al 1° maggio 2023.  ARERA ha chiarito, inoltre, che in un successivo provvedimento potrebbe esserci un’ulteriore estensione della sospensione con l’obiettivo di assicurare tutto il sostegno necessario alla popolazione più colpita dall’alluvione anche oltre i quattro mesi del provvedimento.

Da notare, inoltre, che i clienti potranno richiedere la rateizzazione in un periodo minimo di 12 mesi delle bollette sospese dal provvedimento di oggi, senza applicazioni di interessi e, quindi, senza alcun costo extra. In aggiunta, in tutto il periodo di sospensione, che terminerà il 31 agosto 2023, è prevista la sospensione delle azioni sulla morosità previste da ARERA per i clienti inadempienti (anche nel caso di morosità pregresse). Tutti i venditori saranno tenuti, entro 20 giorni dalla data del provvedimento di ARERA, a pubblicare sul proprio sito web tutte le misure adottate a tutela delle utenze colpite.

In più, i venditori potranno richiedere un anticipo a titolo gratuito sugli importi non pagati e per i quali è prevista la sospensione dei termini di pagamento “qualora l’importo delle fatture emesse dal 1° gennaio 2023 al 1° maggio 2023, relativamente ai soggetti beneficiari della sospensione dei termini di pagamento, con riferimento a ciascun settore, rappresenti oltre il 3% dell’importo delle fatture relative alla totalità degli utenti e clienti serviti”