Bollette luce e gas: meno aiuti e rischio nuovi aumenti, ecco come difendersi

La crisi energetica entra in una nuova fase: nel corso dei primi mesi del 2023 si è registrato un progressivo calo dei prezzi all'ingrosso di luce e gas, con nuove occasioni di risparmio per gli utenti. Nel frattempo, però, il nuovo Decreto Bollette, che sta completando il suo iter parlamentare, riduce gli aiuti. Di conseguenza, nonostante il calo di prezzi, potrebbe essere in arrivo un significativo aumento delle bollette. Ecco come difendersi.

In 30 secondi

Nuovo rischio aumenti per le bollette di luce e gas
  • la riduzione degli aiuti da parte del Governo potrebbe tradursi in un aumento delle bollette: il Decreto Bollette sta per completare il suo iter parlamentare senza modifiche
  • il prezzo all'ingrosso di luce e gas è in netto calo: ecco il confronto dicembre 2022 - aprile 2023
  • per risparmiare è possibile puntare sulle migliori offerte luce e gas
Bollette luce e gas: meno aiuti e rischio nuovi aumenti, ecco come difendersi

Poco più di un mese fa, il nuovo Decreto Bollette ha chiarito la strategia del Governo contro la crisi energetica. Il calo registrato dai prezzi all’ingrosso di luce e gas, infatti, permette di ridurre le risorse da stanziare per sostenere famiglie e imprese. La riduzione inizia già in questo trimestre ed è destinata a diventare sempre più significativa nel corso dell’estate, per poi valutare possibili nuove misure in autunno, quando scatterà il Bonus Riscaldamento (se il prezzo del gas dovesse superare il livello di guardia).

Per i prossimi mesi, in ogni caso, c’è da considerare un rischio concreto di un aumento della spesa per gli utenti, come già confermato dal netto aumento della spesa per il gas in Tutela per i consumi di aprile, annunciato nei giorni scorsi da ARERA. Facciamo, quindi, il punto della situazione sull’andamento del mercato energetico e sulle misure di sostegno andando ad evidenziare quali sono le opzioni per gli utenti per difendersi dai futuri aumenti.

Il Decreto Bollette riduce gli aiuti per famiglie e imprese

Nella giornata di oggi, il nuovo Decreto Bollette è stato esaminato dalle commissioni Finanze e Affari sociali della Camera. Il provvedimento si prepara a concludere il suo iter parlamentare nel corso delle prossime settimane. Non ci saranno modifiche al testo originale definito a fine marzo. Con questo decreto, il Governo ha ridotto gli aiuti in bolletta per i prossimi mesi:

  • c’è il ritorno degli oneri di sistema per la bolletta della luce per via del mancato rinnovo dell’azzeramento di questa componente di spesa
  • restano azzerati gli oneri di sistema per la bolletta del gas (fino a fine giugno) ma da maggio viene annullato il contributo negativo sugli oneri che, di fatto, si traduceva in uno sconto in bolletta
  • confermato il taglio dell’IVA al 5% per il gas, fino a fine giugno
  • potenziati i Bonus Luce e Gas con un bonus integrativo; l’importo complessivo dei Bonus Luce e Gas per il secondo trimestre è nettamente inferiore rispetto a quanto registrato nel primo trimestre
  • ritorna, ma con alcune limitazioni, il credito di imposta per le imprese

Prezzi in calo per luce e gas ma le bollette potrebbero aumentare

Nel corso degli ultimi mesi, il prezzo all’ingrosso di luce e gas è in netto calo. Il 2023, infatti, è iniziato con una riduzione significativa del costo al kWh della luce e del costo al metrocubo del gas naturale. Il calo registrato nelle prime settimane dell’anno è stato poi confermato per tutto l’inverno e anche nella prima parte di primavera. Questo calo ha avuto due effetti molto importanti sul mercato delle tariffe luce e gas:

  • le tariffe indicizzate diventano più convenienti, garantendo l’accesso diretto al prezzo del PUN per la luce e al prezzo del PSV per il gas
  • le tariffe a prezzo bloccato tornano ad essere disponibili, dopo essere quasi sparite nel corso del 2022, ed i prezzi sono nuovamente competitivi

A chiarire l’andamento del prezzo all’ingrosso dell’energia è la tabella qui di sotto.

PREZZO ENERGIA DICEMBRE 2022 APRILE 2023
PUN (energia elettrica) 0,294 €/kWh 0,124 €/kWh
PSV (gas naturale) 1,247 €/Smc 0,479 €/Smc

Il calo del prezzo dell’energia sarà, però, compensato dalla riduzione degli aiuti. In particolare, il ritorno degli oneri di sistema nella bolletta della luce e l’annullamento della quota negativa degli oneri nella bolletta del gas rischiano di tradursi in un aumento della spesa per le famiglie nel corso dei prossimi mesi. Non sono in arrivo ulteriori aiuti da parte del Governo. Le bollette potrebbero aumentare, nonostante una riduzione delle quotazioni all’ingrosso dell’energia.

Come difendersi dai possibili aumenti per le bollette di luce e gas nei prossimi mesi

Il calo dei prezzi all’ingrosso, quindi, rischia di non tradursi in un calo delle bollette. Per le famiglie diventa fondamentale, in questo momento, ridurre il costo dell’energia. Solo in questo modo, infatti, è possibile alleggerire le bollette senza ridurre i consumi in modo significativo. Per accedere al prezzo più basso possibile dell’energia è necessario puntare sulle migliori offerte luce e gas del Mercato Libero che possono fare la differenza in termini di risparmio.

A disposizione degli utenti ci sono tariffe indicizzate, che consentono l’accesso diretto al prezzo di PUN e PSV. In alternativa, è possibile puntare su tariffe a prezzo bloccato, che garantiscono una protezione dai possibili aumenti di prezzo nel corso dei prossimi mesi. Attualmente, le tariffe a prezzo bloccato più convenienti consentono di ridurre il costo dell’energia fino a 0,2 €/kWh per la luce e 0,71 €/Smc, quotazioni nettamente inferiori rispetto al prezzo all’ingrosso di dicembre 2022 e molto vicine alle quotazioni di PUN e PSV di aprile 2023.

Per accedere alle migliori offerte è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it, accessibile tramite il link qui di sotto.

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