Bollette, a luglio nuovi rincari del 2% di luce e gas. Calo prezzi benzina.

Ancora brutte notizie per le tasche di tutti gli italiani: a luglio sono attesi nuovi rincari per le bollette della luce e del gas.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

La notizia emerge dalle stime eseguite da Nomisma Energia, secondo la quale ci sarebbero nuovi aumenti: per il gas il rincaro sarebbe del 2%, mentre che l’energia elettrica crescerebbe dell’1-1,5%.

Tuttavia, la conferma dovrà arrivare dalle rilevazioni delle tariffe dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, attese a fine giugno.

Un’estate ancora più calda quella che si prevede per i contribuenti italiani, dato che questi nuovi rincari preannunciati da Nomisma, non fanno altro che aggiungersi ai precedenti aumenti della luce e il gas registrati tra aprile e maggio.

La causa di questi nuovi rincari si trova nell’effetto negativo dei prezzi delle materie prime verificati negli scorsi mesi.

Tuttavia, ci sarebbero delle nuove notizie in arrivo per il mese di ottobre: è possibile che a causa delle quotazioni del petrolio, ci siano delle riduzione delle tariffe gas ed energia elettrica a partire appunto dal quarto trimestre di quest’anno.

Scende il prezzo della benzina

Un’altra buona notizia riguarda gli effetti della diminuzione nel prezzo del petrolio sui carburanti.

Per l’AEEG, nel breve termini potrebbero registrarsi delle riduzioni sul prezzo internazionale della benzina, con il conseguente calo alla pompa nei prossimi giorni pari a 5 – 10 centesimi.

Il prezzo dei carburanti quindi potrebbe diminuire arrivando sotto la soglia di 1,8 euro il litro per la benzina, e 1,7 euro il litro per il gasolio.

In particolare, il Codacons ha accolto con soddisfazione il calo dei listini dei carburanti praticato da Eni, con la benzina a 1,795 euro al litro e il gasolio a 1,683 euro, raggiungendo i minimi da gennaio.

L’associazione ha affermato che “ora tutte le compagnie petrolifere devono praticare un immediato calo dei prezzi alla pompa, considerate le quotazioni del petrolio scese per la prima volta dall’ottobre scorso al di sotto degli 80 dollari al barile“.

Secondo Carlo Rienzi, presidente del Codacons, “c’è spazio per una ulteriore diminuzione dei listini di benzina e gasolio, i cui prezzi possono calare nell’immediato di altri 5 centesimi al litro. Confidiamo nel gioco della concorrenza, innescato dall’Eni attraverso gli sconti praticati nei weekend, che hanno portato la scorsa settimana tutte le compagnie a tagliare i prezzi dei carburanti“.

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