Bolletta luce in aumento per le fonti rinnovabili

Pochi sanno che nella bolletta della luce sono compresi dei costi (sotto le voci di dispacciamento, ossia oneri di sistema) che  vanno a finanziare gli incentivi che lo Stato eroga sugli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

La produzione di energia rinnovabile, a partire dal fotovoltaico, ha avuto una crescita esponenziale nell’ultimo anno e non darà cenno di diminuzione per i prossimi 3 anni. Tutto l’aumento del rinnovabile andrà a gravare in bolletta, che a parità di consumo, risulterà più cara.

L’Autorità per l’Energia, per tutelare i consumatori, sta cercando modi alternativi per finanziare le energie rinnovabili: una soluzione potrebbe essere quella di destinare parte delle tasse attuali in bolletta per finanziare gli oneri per la produzione di energia rinnovabile.

Bisogna spingere su una liberalizzazione del mercato ancora più concreta: come dimostra SosTariffe ci sono ancora forti asimmetrie tra aziende e consumatori, sulle bollette poco chiare e sulle tariffe di energia elettrica che, messe a confronto, rivelano come molte non siano effettivamente più convenienti dell’offerta regolata AEEG.

Il mercato del gas in Italia soffre ancora di una concorrenza inesistente che va a penalizzare il consumatore finale: negli ultimi mesi le tariffe del gas metano sono diventate sempre più care.

che nella bolletta della luce sono compresi dei costi (sotto le voci di dispacciamento, ossia oneri di sistema) che  vanno a finanziare gli incentivi che lo Stato eroga sugli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

La produzione di energia rinnovabile, a partire dal fotovoltaico, ha avuto una crescita esponenziale nell’ultimo anno e non darà cenno di diminuzione per i prossimi 3 anni. Tutto l’aumento del rinnovabile andrà a gravare in bolletta, che a parità di consumo, risulterà più cara.

L’Autorità per l’Energia, per tutelare i consumatori, sta cercando modi alternativi per finanziare le energie rinnovabili: una soluzione potrebbe essere quella di destinare parte delle tasse attuali in bolletta per finanziare gli oneri per la produzione di energia rinnovabile.

Bisogna spingere su una liberalizzazione del mercato ancora più concreta: come dimostra SosTariffe ci sono ancora forti asimmetrie tra aziende e consumatori, sulle bollette poco chiare e sulle tariffe di energia elettrica che, messe a confronto, rivelano come molte non siano effettivamente più convenienti dell’offerta regolata AEEG.

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