Banda larga, risultati positivi tra le piccole e medie aziende italiane

Il futuro della banda larga sarà presumibilmente ovunque, ma almeno per il momento a farla da padrone nel comparto dell’Internet ultra veloce sono le piccole e medie aziende, le cui percentuali di collegamento alla rete attraverso la banda larga supera abbondantemente non solo quanto avviene tra le famiglie italiane, bensì anche quanto accade tra le colleghe aziendali europee.

Aziende italiane sopra la media Ue per quota di connessioni a banda larga
Aziende italiane sopra la media Ue per quota di connessioni a banda larga

A rivelare i positivi dati sulle PMI tricolori è l’Istat, che nel suo rapporto “Noi Italia 2015” sottolinea come ben il 93,1% delle imprese italiane che hanno almeno 10 addetti si connette a Internet in banda larga, con un valore che è 3 punti percentuali superiori alla media UE 28 (pur rimanendo circa 4 punti percentuali sotto i dati di Finlandia, Francia e Danimarca, che guidano la graduatoria).

Confronta offerte Internet

Il report Istat evidenzia inoltre quale sia lo stato di connessione dei nuclei familiari, sottolineando che attualmente più di sei famiglie italiane su dieci si connettono a Internet con la banda larga, e che a livello territoriale a trovarsi in posizione più svantaggiata è il Mezzogiorno (la Basilicata chiude la classifica con il 51,8%).

Sempre secondo quanto afferma il report, la quota di famiglie italiane connesse in banda larga è ben inferiore alla media dei 28 Paesi UE (76%), con valori molto distanti dalla best practice del Nord Europa (88%) in Finlandia, e maggiori rispetto a quanto accade in alcune zone più periferiche, come la Bulgaria (54%).

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