Banda larga e innovazione, Commissione Europea approva 11 Piani operativi regionali

L’Europa mette a disposizione 5,5 miliardi di euro per sostenere lo sviluppo della banda larga, la digitalizzazione delle piccole e medie imprese, lo sviluppo urbano sostenibile, l’efficientamento energetico, la messa in sicurezza dei luoghi e la rivalutazione del patrimonio culturale, ambientale, artistico delle città.

Investimenti per banda larga, ecosostenibilità, rivalutazione e messa in sicurezza dei luoghi

Approvato dunque il finanziamento per 11 POR regionali da parte della Commissione Europea. Complessivamente sono stati stanziati 5,5 miliardi, di cui metà erogati dall’Unione Europea e l’altra metà dallo Stato Italiano. I fondi saranno destinati principalmente per lo sviluppo della banda larga e per la digitalizzazione delle piccole e medie imprese, ma anche per altri tipi di interventi.
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La Lombardia punterà sull’estensione della banda ultralarga, all’innovazione tecnologica delle PMI, alla riduzione del consumo di energia negli edifici pubblici, alla ristrutturazione di alloggi urbani, alla realizzazione di punti di ricarica per veicoli elettrici, di piste ciclabili e di strutture funzionali alla mobilità in bici.

Il Piemonte propone un progetto per sviluppo urbano sostenibile, l’incentivazione dell’efficientamento energetico e l’uso delle energie rinnovabili, ma anche valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.

La Liguria, ancora segnata dalle recenti esondazioni, ha presentato un progetto di tutela e messa in sicurezza dell’area del fiume Bisagno. Parte del progetto sarà cofinanziato con il PON “Città Metropolitane”.
La Valle d’Aosta punterà alla riconversione energetica di alcuni edifici pubblici e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Le Marche proveranno ad eliminare il digital divide investendo in 440 chilometri di rete a banda larga, mentre la Regione Lazio ha deciso di finanziare un piano di prevenzione e gestione dei rischi idrogeologici.

Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e Province Autonome di Trento e Bolzano hanno scelto progetti finalizzati al sostegno del risparmio energetico degli edifici pubblici, della mobilità sostenibile e della valorizzare del patrimonio artistico, culturale e ambientale.

Secondo Corina Cretu, Commissario europeo per la Politica regionale “questo pacchetto di investimenti servirà alle regioni italiane a promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, rafforzare la collaborazione tra ricerca e aziende, stimolare lo sviluppo tecnologico, ampliare l’infrastruttura di banda larga e l’accesso ai relativi servizi per un’ulteriore fetta di popolazione e di imprese. Inoltre, sono previsti importanti finanziamenti per il risparmio e l’efficienza energetica e la messa in sicurezza del territorio”.

“Non da ultimo – ha aggiunto – questi investimenti sosterranno lo sviluppo del turismo e la salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale. L’insieme dei programmi operativi adottati si colloca all’interno della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva della quale le regioni sono un motore importante”.

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