Banche, nel terziario solo 26 imprese su 1000 ricevono finanziamenti

Si parla spesso della necessità che gli istituti di credito, come si suol dire, “allentino i cordoni della borsa” e rendano più semplice e immediato l’accesso ai finanziamenti per le imprese. A giudicare dai dati diffusi dall’osservatorio credito di Confcommercio la strada da fare è ancora lunga: nell’ultimo trimestre 2013 le imprese del settore terziario che sono riuscite a strappare un fido per l’ammontare richiesto sono solo il 2,6%.

Euro
Nel Mezzogiorno le difficoltà maggiori per l'accesso al credito
Richiedi un preventivo per il tuo prestito

Ventisei imprese su mille, insomma: alle altre viene concessa o una cifra più bassa oppure niente del tutto. A questa situazione di chiara difficoltà si sommano i problemi delle stesse aziende, che per via della crisi o di una gestione non sufficientemente accorta si trovano per il 96% delle volte a richiedere denaro per esigenze di liquidità o di cassa e solo il 4% per investimenti rivolti alla crescita.
Confronta le offerte per i prestiti »
Non desta sorprese la distribuzione geografica delle difficoltà per il finanziamento, specchio fedele del tessuto produttivo del Paese, con il Mezzogiorno che si trova di fronte gli ostacoli più insormontabili. Nel calcolo della cosiddetta “area di irrigidimento”, infatti, e cioè la somma delle imprese che si sono viste accordare un credito inferiore rispetto a quello richiesto e della percentuale di quelle aziende che non se lo sono viste accordare affatto, il dato italiano relativo all’ultimo trimestre 2013 è del 52,3%, ma al Sud sale fino all’81%.

Commenti Facebook: