Autovelox e legittimità: le condizioni che la strada deve avere

Autovelox, stop all’uso “selvaggio” da parte di Comuni e Province per far cassa. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, promette nuovi paletti per regolamentare l’utilizzo del dispositivo da parte degli enti locali. Le novità sono attese con la riforma del Codice della strada che dovrebbe arrivare nei prossimi mesi e, intanto, è caccia alle migliori offerte assicurazione auto di gennaio 2024 su SOStariffe.it.

In 30 secondi

Autovelox: quando è legittimo e quando no? Nuove regole in arrivo:
  1. Giro di vite del Governo sull’uso “selvaggio dell’autovelox” per far cassa
  2. Nuove norme per tutelare maggiormente gli automobilisti
  3. Autovelox e multe per eccesso di velocità: quando si può fare ricorso
  4. Migliori polizze RC auto per risparmiare a gennaio 2024 su SOStariffe.it
Autovelox e legittimità: le condizioni che la strada deve avere

Autovelox, nuove regole in arrivo per garantire una maggior trasparenza. Dopo 13 anni, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta lavorando per definire l’iter di adozione del decreto attuativo delle modalità di uso e collocazione degli autovelox. Una serie di nuovi paletti per regolamentare l’impiego dell’apparecchio per il rilevamento della velocità e fermare l’uso da “far west”, come lo definisce il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. Queste nuove norme dovrebbero essere inserite nella riforma del Codice della strada attualmente all’esame del Parlamento e che dovrebbe entrare in vigore nei prossimi mesi.

Intanto, prima di procedere con un’analisi sulla legittimità o meno dell’autovelox, sono numerosi gli automobilisti che si domandano come risparmiare sulla RC auto. Un aiuto arriva dal comparatore per assicurazioni auto di SOStariffe.it, che mette a confronto le offerte più vantaggiose di gennaio 2024, grazie a preventivi “su misura” (ossia sulla base dei propri dati).

Da notare che il confronto online è gratuito e senza alcun impegno per l’utente. In qualsiasi momento, inoltre, è possibile richiedere assistenza gratuita chiamando il numero verde 800 999 565. Per saperne di più, clicca sul pulsante verde qui sotto:

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Autovelox e legittimità: nuove regole in arrivo nel 2024

Nel triennio 2019-2021 sono aumentati del 40%. L’Italia è il paese dell’UE con il maggior numero di autovelox sulle strade. Secondo gli ultimi dati resi noti dalla società francese Coyote Group, azienda leader europeo dell’assistenza alla guida, nel nostro Paese sarebbero attivi 14.300 sistemi di rilevamento della velocità tra fissi e mobili, sistemi Tutor e telecamere posizionate su semafori o incroci.

Gli autovelox vanno bene nei punti ad alta incidentalità, ma non vanno messi random per fare cassa e spennare gli automobilisti, perché cosi non salvano vite e ambiente, servono solo a rimpinguare alcune casse”, va ripetendo da mesi il ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, parlando della riforma del Codice della strada.

A proposito, invece, del decreto attuativo, il ministro ha osservato che questo provvedimento introdurrà “vincoli omogenei e chiari sull’intero territorio nazionale, nella ferma convinzione che l’uso dell’autovelox è fondamentale se ha come finalità esclusiva la tutela della sicurezza“.

Autovelox mobile e quello fisso deve sempre essere segnalato, tramite un cartello stradale, all’automobilista. Nascondendo l’apparecchio di rilevamento della velocità, si incorre nel reato di truffa ai danni degli automobilisti che siano multati per non aver rispettato i limiti di velocità. In tal caso, però, la contravvenzione non è legittima e può essere annullata facendo ricorso. 

A questo proposito, la Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata il 31 agosto 2023, ha stabilito che il cartello che segnala l’autovelox deve essere ben visibile a una distanza adeguata (almeno un chilometro), in caso contrario è possibile fare ricorso contro la sanzione. La sentenza specifica, inoltre, che “distanza e visibilità” del cartello che segnali la presenza di un rilevatore di velocità sono i “due requisiti” che “devono essere soddisfatti entrambi in modo autonomo e distinto affinché la rilevazione dell’infrazione sia legittima”.

Assicurazioni auto: come risparmiare sulla polizza a Gennaio 2024

ASSICURAZIONE AUTO: RISPARMIO IN 4 MOSSE
1 Il comparatore di SOStariffe.it fa risparmiare sulla polizza RC auto perché confronta i preventivi e trova quelli più convenienti
2 La comparazione è tra preventivi personalizzati sulla base dei dati (targa, tipo di veicolo, comune di residenza, dati assicurativi) inseriti dall’utente nel tool gratuito e digitale
3 È possibile salvare il preventivo a prezzo bloccato e nel caso procedere con l’attivazione online in un secondo momento senza impegno
4 Avvalersi dell’assistenza telefonica di SOStariffe.it nella scelta o nell’attivazione di una polizza chiamando al numero verde 800 999 565. Il servizio è gratuito e senza impegno

Sebbene siano in arrivo novità su autovelox e riforma del Codice della strada nei prossimi mesi, non sono previsti “sconti” sulle sanzioni per gli automobilisti che circolino con un veicolo non coperto da polizza assicurativa.

Attualmente, i trasgressori sono sanzionati con un importo che va da un minimo di 866 euro a un massimo di 3.471 euro, con divieto immediato di circolazione del veicolo se sorpresi alla guida senza polizza RC auto. Di conseguenza, per non vedersi infliggere contravvenzioni, che possono essere persino superiori al premio della polizza, è opportuno rinnovare per tempo la copertura assicurativa.

Ma come trovare l’assicurazione auto più conveniente? Un aiuto può arrivare dal confronto dei preventivi. Con il comparatore di SOStariffe.it, è per esempio possibile, in maniera semplice, veloce ed efficace, individuare le polizze RC auto più economiche, risparmiando sul costo del premio senza però rinunciare a una copertura completa. I preventivi personalizzati sono basati sui dati forniti dall’utente e, in questo caso, il tool digitale e gratuito di SOStariffe.it permette di analizzare decine di preventivi “su misura” differenti tra loro. Offerte proposte dalle principali compagnie assicurative presenti in Italia. I dati da inserire sono i seguenti:

  • targa dell’auto;
  • caratteristiche del veicolo;
  • dati anagrafici;
  • dati assicurativi del proprietario dell’automezzo.

Per avere una copertura assicurativa più completa, ricordiamo che è anche possibile aggiungere le garanzie accessorie. Per esempio:

  • incendio e furto;
  • kasko;
  • tutela legale;
  • atti vandalici;
  • assistenza stradale;

Una volta inserite nel tool tutte queste informazioni, c’è la possibilità di avere un confronto “su misura” del premio assicurativo da pagare per la propria auto, con una comparazione dei preventivi al fine di individuare la polizza più vantaggiosa. C’è anche la possibilità di salvare il preventivo, per valutarlo in un secondo momento, beneficiando del prezzo bloccato. Una volta scelta la polizza si può anche procedere con l’attivazione online senza nessun obbligo e né costi aggiuntivi.