Autorità energia, nel 2014 aumentano i controlli

Nel 2014 l’Autorità per l’energia e la Guardia di Finanza incrementeranno del 30% i controlli a tutela dei consumatori. Le ispezioni riguarderanno anche nuovi settori come le tariffe dell’acqua, le offerte energia verde, la gestione dei contatori e la fatturazione. I controlli previsti sono 140, oltre le eventuali ispezioni straordinarie per specifiche denunce. Le novità sono incluse nel "Piano di controlli 2014" presentato ieri dall'AEEG e dalle Fiamme Gialle.

Autorità energia, nel 2014 aumentano i controlli

Il Piano di Controlli 2014 dell’Autorità per l’energia include ispezioni e verifiche, anche attraverso telefonate ‘civetta’ e controlli a sorpresa, in collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela dei Mercati (NSTM) della Guardia di Finanza.

Verranno controllati la sicurezza e la qualità del servizio gas, l’appropriato uso degli incentivi pagati in bolletta dai consumatori e la vigilanza sulla Robin Hood Tax.

Tra le novità del 2014 vi sono i controlli sulle tariffe dell’acqua, in particolare sulla correttezza dei prezzi applicati dai gestori per il biennio 2012-13 e sul rimborso del capitale investito nel periodo 21 luglio – 31 dicembre (vedi Rimborso sulle tariffe acqua).

Altre novità riguardano le ispezioni sulla gestione dei reclami da parte dei gestori, sulla fatturazione ai piccoli clienti, sulla misurazione dei consumi e le offerte energia verde. Sono previsti controlli sul rispetto delle direttive sulla separazione amministrativa e contabile (unbundling) e sugli investimenti e i costi dichiarati dalle imprese distributrici di gas ai fini tariffari.

La maggior parte delle verifiche riguarderà il rispetto da parte delle imprese della regolazione su potere calorifico, pressione e grado di odorizzazione del gas, fondamentale per la sicurezza. In effetti, l’odorizzazione consente di individuare eventuali fughe di gas.

Sono previste anche verifiche in loco e telefonate “a sorpresa” in giorni feriali e festivi, sia di giorno che di notte, per controllare l’effettiva funzionalità del pronto intervento gas. A queste attività vanno aggiunti i controlli ispettivi non programmabili, ovvero quelli straordinari frutto di specifiche segnalazioni, denunce o nuove esigenze operative.

Quest’anno l’Autorità continuerà a vigilare il rispetto del divieto di traslazione della maggiorazione d’imposta Ires (Robin Hood Tax) ai consumatori finali.

Le verifiche AEEG del 2013

Nel 2013 sono state 107 le verifiche ispettive realizzate in collaborazione tra Autorità e Guardia di Finanza, mentre nel 2012 erano 95.

Durante l’anno scorso, la maggior parte dei controlli ha riguardato la sicurezza nel settore gas, fondamentalmente sul rispetto della normativa sull’odorizzazione. Nel 2013 sono stati effettuati 59 controlli presso 47 società di distribuzione, di cui è emerso un caso di insufficiente odorizzazione.

In materia di pronto intervento gas sono state effettuate 50 telefonate civetta seguite da 10 verifiche ispettive, di cui ben 8 hanno avuto un esito non conforme.

Per quanto riguarda il corretto uso di alcune tipologie di incentivi alle imprese, negli ultimi 5 anni, complessivamente, il totale di incentivi non dovuti recuperati è ammontato a circa 1 milione di euro.

L’Autorità infine ha informato che in totale, gli oltre 500 controlli tecnici e ispezioni degli ultimi 5 anni hanno portato a recuperi amministrativi per oltre 8 milioni di euro, con altri 6 milioni di euro riguardanti la vigilanza sul divieto di traslazione della maggiorazione Ires. Si sono verificate circa 20 denunce penali e sono stati più di 60 gli avvii di procedimenti sanzionatori.

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