Auto elettriche e freddo intenso: problemi e fake news

Il freddo intenso mette fuori uso le stazioni pubbliche di ricarica dei veicoli Tesla nell’area di Chicago, in Usa, lasciando in panne gli automobilisti. Scoppia il caso auto elettriche nel clima gelido e le fake news si moltiplicano. Eppure, esistono tecnologie e buone prassi per evitare problemi nei mesi invernali. Ecco un’analisi di quanto successo e un focus su come trovare la miglior assicurazione auto a gennaio 2024 con il comparatore di SOStariffe.it.

In 30 secondi

Freddo intenso e auto elettriche, il caso Tesla a Chicago tra verità e fake news:
  1. Un'ondata di gelo nel Midwest Usa ha messo fuori uso diverse stazioni di ricarica Tesla
  2. L'ira degli automobilisti e le polemiche sull'affidabilità dei veicoli BEV nei mesi freddi
  3. Le buone prassi per garantire top prestazioni alle batterie elettriche anche in inverno
  4. Come trovare la miglior assicurazione RC Auto a gennaio 2024 con il comparatore di SOStariffe.it
Auto elettriche e freddo intenso: problemi e fake news

Freddo intenso nemico delle auto elettriche? In America scoppia la polemica sull’affidabilità dei veicoli full electric dopo che l’ondata di gelo che si è abbattuta sull’hinterland di Chicago ha messo fuori uso diverse stazioni pubbliche di ricarica Supercharger di Tesla, il brand di Elon Musk.

Dai media locali ai social network, il caso ha fatto il giro del mondo, diventando, per alcuni detrattori dell’auto elettrica, un pretesto per diffondere fake news su questo tipo di mobilità sostenibile. Eppure, per quanto sia vero che le prestazioni delle batterie al litio peggiorino con il freddo intenso, è altrettanto vero che esistono tecnologie e comportamenti virtuosi per garantirne buone performance anche in inverno.

Prima di analizzare cosa sia successo a Chicago e i rimedi che i proprietari di veicoli BEV (Battery Electric Vehicle) possono mettere in campo quando la colonnina di mercurio scende, ricordiamo che il comparatore di SOStariffe.it per assicurazioni auto (accessibile dal link qui sotto) è un valido alleato nella ricerca del miglior preventivo RC Auto a gennaio 2024.

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Nel tool (che è gratuito) è possibile, inserendo i propri dati anagrafici, assicurativi e le caratteristiche del veicolo da assicurare, avere un confronto online dei preventivi. L’utilizzo dei propri dati consente infatti di avere un confronto “su misura” dei costi reali proposti dalle compagnie assicurative. Si tratta di un aspetto importante per determinare sia la copertura della polizza RC più vantaggiosa sia le varie garanzie accessorie. SOStariffe.it offre anche un’assistenza gratuita al numero verde 800 99 95 65.

Freddo intenso e auto elettrica: cosa è successo a Chicago a Gennaio 2024

LE DOMANDE LE: RISPOSTE
Cosa è successo nell’interland di Chicago? Le temperature rigide hanno messo fuori uso diverse stazioni pubbliche di ricarica per veicoli Tesla, lasciando in panne gli automobilisti
Qual è stato il problema? In assenza di una spiegazione ufficiale di Tesla, si ipotizza che il freddo estremo abbia avuto un impatto su cavi di ricarica, connettori e altri componenti delle colonnine Supercharger
È vero che il freddo intenso peggiora le prestazione di una batteria al litio? Sì, è vero, ma è altrettanto vero che esistono tecnologie e comportamenti virtuosi per garantire buone prestazioni delle batterie elettriche anche nei mesi invernali

Sull’hinterland di Chicago, negli Usa, si è abbattuta un’ondata di gelo a gennaio 2024, con la colonnina di mercurio scesa in picchiata fino a raggiungere punte di 20 gradi sottozero in alcune zone del Midwest. Freddo intenso che ha messo fuori uso diverse colonnine di ricarica pubbliche Supercharger di Tesla. Il risultato? Centinaia di automobilisti sono rimasti in panne e “le stazioni di ricarica pubbliche si sono trasformate in cimiteri di automobili”, si legge in un articolo pubblicato sul sito dell’emittente televisiva statunitense Fox32 con sede a Chicago.

Dal momento che Tesla non ha rilasciato alcun commento ufficiale, si ipotizza che il malfunzionamento delle colonnine sia stato provocato dall’impatto che il freddo estremo ha avuto su cavi di ricarica, connettori e altri componenti di un Supercharger.

Il “caso Tesla” ha però scatenato le reazioni degli utenti, diventando anche il pretesto per diffondere fake news su questo tipo di mobilità sostenibile. Ma gli esperti invitano a non cadere nelle “bufale”: “Il fenomeno segnalato a Chicago è legato a un malfunzionamento delle stazioni di ricarica, non alle auto”, scrive il giornalista informatico e cacciatore di fake news, Paolo Attivissimo, sul suo blog “Il Disinformatico”: “Usare questa storia per criticare le auto elettriche in generale e dire che non reggono il freddo è come dire che le auto a carburante sono un fallimento perché si è gelata la pompa di una stazione di servizio”.

Del resto, tutte le auto perdono efficienza quando fa freddo. “Tuttavia, gli automobilisti se ne preoccupano davvero solo quando si tratta di auto elettriche, poiché la minore efficienza si traduce direttamente in una minore autonomia”, spiegano gli esperti di Recurrent, una startup americana che si occupa di ricerca e consulenza sui veicoli elettrici. Eppure ci sono una serie di accorgimenti e comportamenti quotidiani che i proprietari di veicoli full electric possono mettere in campo per garantire alle batterie buone performance anche nei mesi invernali.

Il primo “comandamento”, secondo Paolo Attivissimo è molto semplice: “Non lasciare che l’auto si scarichi così tanto. Un po’ come la soluzione per non restare a secco con un’auto a carburante è andare a fare rifornimento prima che il serbatoio sia vuoto”.

Freddo intenso e auto elettriche: le buone prassi a Gennaio 2024

Qui di seguito, invece, ecco alcuni consigli messi a punto dagli esperti di “Recurrent” per garantire l’ottimale funzionamento delle batterie al litio anche durante la stagione fredda:

  • preriscaldare l’auto quando è ancora in carica. Il cosiddetto “pre-condizionamento” è disponibile nella maggior parte dei veicoli elettrici utilizzando l’app del telefono o impostando un orario di partenza. Alcuni veicoli, scrivono gli esperti di Recurrent sul loro sito, offrono anche un pacchetto “clima invernale” appositamente progettato per mantenere la temperatura della batteria in una zona ideale in modo che siano sempre pronte all’uso;
  • una volta che si è in viaggio, abbassare il riscaldamento dell’abitacolo e utilizzare piuttosto i sedili riscaldati e il volante riscaldato. Queste funzionalità consumano meno energia e forniscono calore mirato, garantendo una maggior disponibilità di batteria per viaggiare;
  • adottare comportamenti di guida efficienti, evitando brusche accelerazioni o decelerazioni, perché questo può compromettere la durata della batteria;
  • evitare di lasciare scaricare troppo la batteria dell’auto e valutare la possibilità di ricaricare la batteria dell’auto quando è ancora calda poiché una batteria fredda non può caricarsi tanto velocemente quanto una batteria calda;
  • valutare l’acquisto di un modello dotato di pompa di calore: questa nuova tecnologia può aiutare a preservare la portata quando fa freddo.