Aumenta l’imposta di bollo sugli estratti conto per le aziende

In attesa dell’approvazione definitiva della manovra finanziaria del Governo Monti, in arrivo al Senato tra una settimana, in queste ore sono state rese note le novità sul decreto Salva-Italia in base alle ultime modifiche. Ovviamente cerchiamo di vedere da vicino uno dei temi che più ci interessa, ovvero quello relativo ai conti correnti.

Con le nuove disposizioni previste, infatti, gli estratti conto annuali dei conti correnti, sia bancari che postali (sono compresi anche i libretti di risparmio), rimarranno ad un costo di 34,20 euro per le persone fisiche. Il bollo, però, non riguarderà invece i conti correnti con depositi inferiori ai 5000 euro.

Ma non solo: la tassa sui conti correnti delle imprese, invece, subirà un aumento fino a 100 euro. Questo, secondo le parole del sotto segretario al tesoro Vieri Ceriani, è un modo per compensare l’esenzione dell’imposta di bollo alle persone con conti correnti o libretti di risparmio dai 5 mila euro in giù, come vi abbiamo già accennato qualche riga fa.

Per quanto riguarda la questione dei conti correnti a zero costi per i pensionati, il presidente dell’ABI si è detto disponibile a ragionare su un prodotto di questo tipo per i detentori di pensioni minime, specificando però che gli istituti bancari non sono disposti ad fornire gratuitamente servizi “che alle nostre imprese costano. Attendiamo maggiori informazioni in merito nelle prossime settimane.

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