Attivazione fornitura gas: tutte le informazioni necessarie

Sin dalla liberalizzazione del settore nel 2003, è possibile attivare una nuova fornitura gas in maniera gratuita. Cambiare fornitore gas non comporta interruzioni della fornitura, modifiche al contatore né agli impianti. Per l’attivazione della fornitura gas basta scegliere una nuova offerta ed aderire ad essa firmando il contratto: al resto ci pensa il nuovo venditore. Ecco come attivare una fornitura gas nel mercato libero.

come cambiare fornitore gas
Cambiare fornitore gas è gratuito e consente di risparmiare oltre 200 euro

Come attivare una fornitura gas? La procedura

Per attivare una fornitura gas del mercato libero è sufficiente scegliere una nuova offerta gas ed attivarla, spesso online. Il passaggio al mercato libero non comporta alcun intervento sugli impianti, né la sostituzione del contatore.

Non ci sono interruzioni nel servizio: la continuità di esso è garantita dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG).

Nello specifico, per attivare una nuova fornitura gas basta sottoscrivere il contratto per conferire mandato al nuovo fornitore, affinché proceda in nome del cliente e per suo conto a sottoscrivere la comunicazione di recesso dal precedente fornitore gas.

Al momento della sottoscrizione del contratto, se facente riferimento al mercato libero, l’operatore deve allegare la scheda di confrontabilità della spesa per poter avere un quadro facilmente consultabile delle differenze sussistenti tra mercato libero e a maggior tutela.

Dovete invece fare una voltura? Scoprite tutte le modalità e costi nella nostra Guida alla voltura dei contratti di energia e gas

Quanto costa attivare una fornitura gas?

Non sono previste spese di attivazione in nessun caso, a prescindere dal fornitore scelto. Tuttavia, alcuni fornitori possono richiedere un deposito cauzionale o garanzia, che va restituito al Cliente entro 30 giorni dell’eventuale cessazione del contratto.

Il fornitore potrà richiedere un deposito cauzionale massimo di 25 euro per consumi fino a 500 m3 all’anno e di 77 euro per consumi tra 500 e 5.000 m3 all’anno. E’ illegale richiedere anticipi sui consumi.

Perché cambiare fornitore gas?

Durante il 2013, l’Autorità ha avviato una riforma del prezzo del gas, che ha consentito ai clienti serviti in Maggior Tutela (quelli che non hanno mai cambiato fornitore gas negli ultimi 10 anni) un risparmio di circa 90 euro all’anno.

Tuttavia, grazie alle offerte e promozioni dei venditori sul mercato libero, oggi è possibile risparmiare oltre 200 euro all’anno con alcune tariffe gas.

Ad esempio, con Acea Rapida di Acea Energia una famiglia numerosa (consumi 2.100 m3/anno) paga 205,90 euro in meno all’anno rispetto un utente del mercato libero.

Questa tariffa, disponibile sia per la fornitura luce che gas ed anche come offerta dual fuel, ovvero luce e gas nella stessa bolletta, si caratterizza per offrire prezzi bassi, sopratutto in questo momento in cui Acea ha lanciato una promozione speciale (leggete il nostro articoli sui  Saldi Acea Energia). L’attivazione è online e il prezzo è bloccato per 1 anno.

Oppure, con E-Light Gas di Enel Energia, la stessa famiglia risparmia 200,11 euro all’anno. Anche in questo caso l’attivazione è online e il prezzo è bloccato per 12 mesi; quest’offerta è valida solo per i nuovi clienti.

Scopri E-Light Gas

Con energia 3.0 di GDF SUEZ Energie la famiglia dell’esempio pagherà 193,46 euro in meno all’anno rispetto il cliente a maggior tutela. Quest’offerta include l’erogazione di luce e gas nella stessa fornitura, perciò vanno aggiunti altri 70 euro in meno che si possono risparmiare sulla bolletta della luce. Complessivamente, quindi, con l’offerta web di GDF SUEZ questa famiglia pagherà circa 260 euro in meno all’anno.

Per maggiori informazioni sulle tariffe gas del mercato libero e per confrontarle gratuitamente, consigliamo al lettore l’utilizzo del nostro comparatore indipendente.

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