Assicurazione auto e direttiva europea ldd: cosa cambia da ottobre 2018

Con l’inizio del mese di ottobre si registra una vera e propria rivoluzione per il mercato delle assicurazioni auto che deve fare i conti con l’entrata in vigore della direttiva europea Idd (Insurance Distribution Directive). Ecco cosa cambia per il settore assicurativo a partire da questo mese di ottobre. 

Importanti novità in arrivo per il settore assicurativo

A partire da questo mese di ottobre entra in vigore la nuova direttiva europea Idd (Insurance Distribution Directive) che va a cambiare radicalmente il settore delle polizze assicurative e, più nel dettaglio, il settore delle assicurazioni auto introducendo nuovi principi mirati a tutelare il consumatore.

La nuova direttiva europea Idd riguarda la distribuzione delle polizze assicurative del ramo vita e del ramo danni, incluse quindi le polizze auto, uno dei prodotti più importanti di tutto il settore assicurativo in quanto coinvolge un numero elevatissimo di utenti. L’obiettivo di questa nuova direttiva è porre il cliente al centro della logica distributiva che, sino ad oggi, aveva visto al centro il prodotto assicurativo stesso.
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Se in precedenza gli utenti dovevano fare i conti con tanti prodotti “preconfezionati” di compagnie differenti, con tutte le conseguenti difficoltà di scelta, da oggi gli agenti assicurativi dovranno aiutare i clienti ad individuare il prodotto maggiormente in linea con le proprie esigenze. 

Questo cambio di scenario comporterà per le compagnie assicurative l’avvio di un significativo sforzo formativo per la rete di distribuzione che avrà come obiettivo principale mettere i clienti finali nelle condizioni di scegliere le polizze realmente corrispondenti alle proprie necessità scongiurando così il rischio di dover pagare per coperture non richieste o, comunque, di cui non si ha bisogno.

Secondo Ania, l’associazione delle compagnie assicurative, sarà fondamentale andare a sviluppare nuove competenze al fine di sviluppare strategie di distribuzione dei prodotti più complete, efficaci e, soprattutto, orientate in modo concreto al digitale. Lo strumento digitale deve rappresentare una risorsa per i clienti che, nello stesso tempo, dovranno poter sempre contare su di un intermediario in grado di fornire una profonda conoscenza tecnica dei prodotti e la capacità di fornire assistenza e creare un dialogo anche da remoto.

 

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