Asfalto che cattura l’inquinamento: è la fine dello smog in città?

Eliminare lo smog in città? Forse la soluzione al problema dell’inquinamento dovuto al gas di scarico è arrivata. Si chiama Coverlite, un innovativo materiale utilizzabile come asfalto che “cattura” lo smog. Attualmente è in sperimentazione in Olanda e negli Stati Uniti, rispettivamente nelle città di Hengelo e a Chicago. Questo innovativo sistema sta già riscuotendo i primi successi. Scopri come funzionerebbe il nuovo asfalto che cattura l’inquinamento.

Un nuovo espediente per ridurre l’inquinamento urbano è in sperimentazione, e apparentemente con buoni risultati. Stiamo parlando del Coverlite, una microemulsione polimerica a base di acqua additivata con biossido di titanio, con la quale è possibile cospargere il manto stradale.

Il nuovo prodotto è capace di interagire con i raggi solari, azionando un processo chimico grazie al quale monossido e biossido di azotoazoto vengono trasformati in sostanze non nocive. In parole semplici, con questo asfalto lo smog viene catturato e trasformato in Sali, ovvero nitrati innocui.

Stando ai dati registrati nelle città dove si sta sperimentando questa polvere, ricoprendo oltre 3 km di piste ciclabili e marciapiedi, si sa che l’efficienza di “cattura” dello smog è del 19%, con picchi che raggiungono il 45% nelle giornate più soleggiate.

Anche in Italia è in corso un progetto pilota simile; in effetti, ad oggi sono state trattate con Coverlite 18.000 metri quadrati di piste asfaltate del Terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa.

Fonte: Orizzontenergia.it

 

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