Arriva l’anagrafe per conti correnti e conti deposito bancari: stop all’evasione

E’ il nuovo strumento con il quale l’Agenzia delle entrate vuole combattere l’evasione: si tratta dell’anagrafe dei conti correnti e conti deposito. L’anagrafe riguarderà anche altri strumenti come i fondi pensione, acquisti di oro e contratti derivati. Vediamo le ultime novità.

Conosciuta come anagrafe dei conti correnti, in realtà questa nuova operazione anti evasione fiscale, si chiama anagrafe dei rapporti finanziari.

L’ok finale è arrivato dall’Agenzia delle Entrate e ormai sembra davvero sicuro: tutti  i dati sui conti correnti, conti deposito e altri rapporti finanziari intercorsi nel 2011 dovranno essere comunicati all’agenzia che provvederà ad effettuare controlli incrociati. Nel marzo del 2014 saranno trasmessi quelli del 2012 e cosi via per gli anni a seguire.

I conti scudati, ovvero quelli che hanno goduto della sanatoria a favore del ritorno dei capitali dall’estero, non saranno, per il momento, inclusi in questo controllo.

Tra i dati che verranno trasmessi sono: saldo iniziale, finale e movimenti in generale.

Come e in che termini verranno trasmessi questi dati? Il SID, Sistema Interscambio Dati, è il supporto attraverso il quale verranno trasmessi i dati all’Agenzia delle Entrate. Dunque tutti gli Istituti di Credito o altri operatori finanziari dovranno registrarsi al SID.

Le tempistiche per la consegna dei dati da parte degli Istituti finanziari sono: entro il 31 ottobre 2013 saranno trasmessi tutti i dati del 2011, entro il 31 marzo 2014 quelli del 2012 e una volta avviata la procedura ogni anno entro il 20 aprile dovranno essere inviati i dati dell’anno precedente.

Grazie a questa procedura saranno individuati più facilmente gli evasori fiscali e saranno create delle liste con i casi “più a rischio”.

La privacy di tutti gli utenti rimane comunque molto tutelata.

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