Approvato lo sviluppo del progetto OCTP in Ghana per il gas di eni

OCTP (Offshore Cape Three Point) è il progetto di eni – insieme a Vitol e Ghana National Petroleum Corporation – approvato ieri con la firma del Presidente della Repubblica del Ghana e il ministro del petrolio del Paese africano. Con l’accordo a procedere, il primo olio è previsto per il 2017, il primo gas nel 2018. Il picco di produzione dovrebbe aversi nel 2019, con circa 80.000 barili di olio equivalente al giorno.

Ghana-presidential-palace
Il progetto permetterà al Ghana di ottenere un prezzo del gas competitivo

Il progetto integrato di sviluppo offshore in acque profonde OCTP è localizzato a una sessantina di chilometri dalla costa occidentale del Ghana. Si tratta, dichiara eni, di un progetto solido dal punto di vista economico vista la natura integrata a olio e gas, e permetterà al Ghana di ottenere un prezzo del gas competitivo in grado di sostenere l’economia locale.

In più l’impatto ambientale del progetto sarà minimo: è infatti “zero flaring” e a emissioni zero. Il gas sostituirà il petrolio leggero negli impianti esistenti alimentando inoltre le nuove centrali elettriche.
Scopri eni LINK
Per Claudio Descalzi, amministratore delegato di eni, «Ancora una volta, come nella migliore tradizione di eni, offriremo una crescita organica in una modalità “fast track‘ affrontando in modo sostenibile le istanze energetiche del paese ospitante, in perfetta linea con il modello di Eni in Africa». Eni è presente in Ghana dal 2009 e più genericamente nell’Africa Subsahariana dagli anni ’60, con progetti in Angola, Congo, Ghana, Gabon, Mozambico, Nigeria, Kenya, Liberia e Sudafrica.

Commenti Facebook: