Agcom destina le frequenze TV a internet

Il Consiglio dell’AGCOM ha approvato il nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze (PNAF) televisive per il digitale terrestre, che “permetterà di soddisfare tulle le diverse esigenze: razionalizzazione delle reti esistenti, nazionali e locali; nuove frequenze destinate alla gara per gli operatori TV; frequenze per i servizi innovativi

Ecco quindi il punto fondamentale: le frequenze non verranno utilizzate dalla tv ma potranno essere utilizzate per internet: AGCOM compie il primo passo ufficiale nella liberazione dello spazio su frequenze che potranno trovare applicazione nello sviluppo di servizi a banda “semi-larga“.

Oltre a riservare più del 30% delle frequenze a emittenti locali, il comunicato dell’AGCOM illustra come il Piano pone particolare attenzione alla futura utilizzazione delle frequenze che, secondo le direttive comunitarie, dovranno essere destinate a servizi di telecomunicazioni per servizi innovativi come la connettività wireless. È infatti previsto, sin da ora, di mettere a disposizione di tali servizi le risorse inutilizzate (le cosiddette “white spaces”)».

corrado-calabro_agcom

Corrado Calabrò, presidente dell’Agcom ha dichiarato “il Piano di assegnazione delle frequenze è un adempimento caratterizzante e fondante dell’attività dell’Agcom ed è stato adottato dopo un’approfondita consultazione che ha coinvolto tutti i soggetti interessati e a seguito di un confronto con il ministero per lo Sviluppo Economico, al quale spettano le attività di coordinamento delle frequenze in sede internazionale.

L’approvazione del Piano rappresenta un passaggio ineludibile che l’Autorità, in linea con il suo ruolo istituzionale, ha portato a compimento in piena autonomia tecnica ed è dotato della necessaria flessibilità per rispondere alle esigenze attuali e ai futuri sviluppi tecnologici “.

o dell’AGCOM ha approvato il nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze (PNAF) televisive per il digitale terrestre, che “permetterà di soddisfare tulle le diverse esigenze: razionalizzazione delle reti esistenti, nazionali e locali; nuove frequenze destinate alla gara per gli operatori TV; frequenze per i servizi innovativi

Ecco quindi il punto fondamentale: le frequenze non verranno utilizzate dalla tv ma potranno essere utilizzate per internet: AGCOM compie il primo passo ufficiale nella liberazione dello spazio su frequenze che potranno trovare applicazione nello sviluppo di servizi a banda “semi-larga“.

Oltre a riservare più del 30% delle frequenze a emittenti locali, il comunicato dell’AGCOM illustra come il Piano pone particolare attenzione alla futura utilizzazione delle frequenze che, secondo le direttive comunitarie, dovranno essere destinate a servizi di telecomunicazioni per servizi innovativi come la connettività wireless. È infatti previsto, sin da ora, di mettere a disposizione di tali servizi le risorse inutilizzate (le cosiddette “white spaces”)».

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Corrado Calabrò, presidente dell’Agcom ha dichiarato “il Piano di assegnazione delle frequenze è un adempimento caratterizzante e fondante dell’attività dell’Agcom ed è stato adottato dopo un’approfondita consultazione che ha coinvolto tutti i soggetti interessati e a seguito di un confronto con il ministero per lo Sviluppo Economico, al quale spettano le attività di coordinamento delle frequenze in sede internazionale.

L’approvazione del Piano rappresenta un passaggio ineludibile che l’Autorità, in linea con il suo ruolo istituzionale, ha portato a compimento in piena autonomia tecnica ed è dotato della necessaria flessibilità per rispondere alle esigenze attuali e ai futuri sviluppi tecnologici “.

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