Accumulatori di energia elettrica per uso domestico

Gli accumulatori di energia elettrica per uso domestico consentono di immagazzinare l’energia elettrica generata in eccesso dal pannello fotovoltaico per riutilizzarla nei momenti in cui l’impianto non produce energia, cioè durante la notte o quando non c’è il sole. Comportano un importante vantaggio economico per le famiglie, incrementando l’autoconsumo dell’energia fotovoltaica dal 30 al 70%.

Accumulatori di energia elettrica per uso domestico
Gli accumulatori di energia elettrica per uso domestico convengono: ecco perché

Gli accumulatori di energia elettrica per fotovoltaico sono delle batterie elettrochimiche prodotte con una vasta gamma di tecnologie costruttive tra piombo, ioni di litio, nichel e cadmio, tecnologie ad alta temperatura, etc.

I sistemi di accumulo garantiscono un funzionamento continuo, con una costante capacità ad accumulare o erogare energia elettrica in grandi e piccole quantità.

La convenienza degli accumulatori di energia per fotovoltaico

L’associazione confindustriale delle aziende elettrotecniche e elettroniche -ANIE-, ritiene che, dopo anni di incentivi alle rinnovabili, bisogna considerare seriamente i sistemi di accumulo, non solo i grossi sistemi allacciati alle reti di distribuzione ma, fondamentalmente, i piccoli sistemi di accumulo per uso domestico.

Secondo l’ANIE, diffondere massivamente gli impianti di accumulo per uso domestico potrebbe incrementare l’autoconsumo dell’energia fotovoltaica dal 30 al 70%, il cui significa un risparmio importantissimo per i proprietari dei pannelli. Complessivamente, il risparmio ottenuto potrebbe superare i 500 milioni di euro all’anno, afferma ANIE.

Il responsabile ANIE per i sistemi di accumulo a batteria dell’energia, Nicola Cosciani, considera che la diffusione di questi impianti è «una valida opportunità per far crescere ulteriormente il fotovoltaico domestico anche dopo la chiusura del quinto conto energia e la fine delle tariffe incentivanti».

Stando alle stime dell’associazione, in effetti, con solo alcuni anni di benefici fiscali si potrebbe arrivare rapidamente alla grid parity, ovvero quando questi sistemi saranno del tutto convenienti per i cittadini, anche in assenza di agevolazioni fiscali. ANIE inoltre ricorda che «il costo delle batterie scenderà del 50% nei prossimi tre-cinque anni, favorendo una diffusione capillare di questi sistemi».

Il risparmio più importante, spiega l’associazione, è originato dalla riduzione dell’energia tagliata per colpa della troppa generazione sulla domanda. Si tratta di un risparmio che è stato quantificato in 234,4 milioni di euro annui, ai quali andrebbero ad aggiungersi altri 147,1 milioni provenienti della riduzione della capacità termoelettrica, conseguenza dal livellamento del picco della domanda serale di elettricità.

Infine, se non si è in grado di sostenere la spesa per gli accumulatori di energia elettrica per uso domestico, o più in generale per un impianto fotovoltaico, SosTariffe.it mette a disposizione un comparatore di tariffe gratuito ed indipendente, che consente di scegliere le offerte più adeguate al vostro profilo.

D’altronde, SosTariffe.it offre un servizio di consulenza telefonica gratuito, disponibile per chiunque abbia bisogno di ottenere maggiori informazioni sulle tariffe e promozioni presenti nei nostri comparatori. Basta cliccare sul tasto verde “Richiedi consulenza” nella pagina del comparatore.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

 

Commenti Facebook: