5 consigli per risparmiare gas a gennaio 2017

Il 2017 è iniziato con molto freddo, neve e gelo in tante regioni italiani. E come se non bastasse, la bolletta del gas aumenterà in questo periodo, dopo l’ultimo aggiornamento AEEGSI che ha deciso un +4,7% sul prezzo di riferimento del gas naturale. L’unica speranza per poter ridurre le spese è quella di limitare i consumi. Ecco i nostri 5 consigli per risparmiare gas a gennaio 2017.

consigli per risparmiare sul gas
È possibile sopravvivere al freddo risparmiando in bolletta: ecco come fare

L’anno nuovo porta brutte notizie per le famiglie: non solo intensi periodi di freddo, neve e giacchio che stanno colpendo diverse regioni dello Stivale, ma addirittura si prevedono già aumenti in bolletta. In effetti, da Gennaio 2017 aumenta la luce e il gas, dopo l’ultimo aggiornamento dell’Autorità sui prezzi di riferimento, che ha stabilito uno +0,9% per l’elettricità e un +4,7% per il gas naturale.

Risparmiare però si può, purché si faccia attenzione a limitare ed ottimizzare i propri consumi di gas, in modo tale di sopravvivere al freddo abbassando le spese. Ecco i nostri 5 consigli per risparmiare gas a gennaio 2017.

Risparmia con una tariffa gas vantaggiosa »

1. Ottimizzare l’uso dei termosifoni

Limitare la temperatura a 20°C, ovvero quella ottimale per ambienti salutari e confortevoli secondo il DPR 412/1993. Ogni grado in più oltre ai 20 aumenta del 6 – 7% la spesa del riscaldamento.

Bisogna anche spegnere i termosifoni quando non siamo a casa e durante la notte. Al nostro rientro o risveglio basterà essere pazienti ed aspettare un po’ che i termosifoni riscaldino l’ambiente.

Non riscaldate gli ambienti in cui non c’è nessuno. Cantine, mansarde o diverse stanze che non si utilizzano dovrebbero mantenersi con i termosifoni spenti e la porta chiusa, facendo naturalmente attenzione all’eventuale comparsa di muffa o umidità, che può essere combattuta aprendo le finestre o ventilando gli ambienti.

2. Controllare il buon funzionamento della caldaia

La manutenzione ordinaria della caldaia va fatta d’estate, ma l’inverno è il periodo in cui abbiamo la possibilità di notare eventuali malfunzionamenti. Una caldaia non pulita o mantenuta bene è inefficiente e causa forti aumenti delle spese per il riscaldamento.

Trattandosi di un argomento importante vi preghiamo di approfondire sul nostro articolo Controlli e manutenzione della caldaia.

3. Evitare la dispersione del calore

La caldaia può funzionare perfettamente bene, ma se l’abitazione è piena spifferi o mal coibentata, il calore non sarà mai sufficiente e questo ci porterà a tenere accesi i termosifoni più del dovuto, con conseguenze ovvie in bolletta.

Produrre calore in maniera efficiente è infatti fondamentale, ma lo è anche limitare la dispersione del calore prodotto, attraverso l’uso strategico di strumenti isolanti come tapparelle e serramenti. Abbassare le tapparelle in effetti, per quanto possa sembrare banale, influisce sulla perdita di calore all’interno dell’abitazione.

Sono molti gli interventi che si possono effettuare durante l’estate o l’autunno, e che se non sono stati fatti vanno valutati seriamente per la prossima stagione. Intervenire sugli infissi, soprattutto se sono a vetro singolo, o approfittare delle diverse tecnologie di ultima generazione pensate per migliorare la coibentazione dell’abitazione, è una mossa intelligente. In più, ricordiamo, si tratta di interventi agevolati dalle detrazioni del 50% o 65%.

4. Applicare valvole termostatiche e spurgare i termosifoni

Sono molte le famiglie italiane che hanno ancora a casa termosifoni datati, che non possiedono valvole termostatiche. Queste valvole sono fondamentali per risparmiare sulla bolletta del gas, poiché limitano e regolano il consumo dell’acqua calda. E’ possibile ridurre fino al 15% della spesa per il riscaldamento sostituendo le vecchie valvole manuali con quelle termostatiche.

Spurgare i radiatori, pratica semplice quanto banale, permette però mantenere al massimo la loro efficienza di funzionamento. Non vi dimenticare quindi di spurgare l’aria dai radiatori, per consentire all’acqua di circolare senza ostacoli e aumentare la produzione di calore.

Inutile ricordare che i termosifoni non vanno mai coperti o “nascosti” dietro grandi mobili o tendaggi invasivi. Il calore deve circolare liberamente per tutta l’abitazione.

5. Avere un contratto gas vantaggioso

Possiamo intervenire sui consumi e l’efficienza del nostro riscaldamento fino ad un certo punto, oltre il quale la maggiore o minore spesa dipenderà del prezzo che paghiamo per il gas naturale. Se la nostra tariffa gas prevede un prezzo per il metro cubo troppo elevato, allora a prescindere dalle nostre azioni per limitare i consumi la bolletta sarà elevata.

Chi è rimasto nel servizio tutelato, ovvero non ha mai cambiato fornitore gas sin dalla liberalizzazione del servizio nel 2003, oggi dovrà affrontare il rincaro del 4,7% che ha deciso l’Autorità per il prossimo trimestre. Questo aumento invece non riguarda i clienti del mercato libero, che hanno scelto il proprio fornitore gas valutando le diverse proposta commerciali e optando per quella più adatta secondo il proprio profilo.

In questo momento, come si evince da un semplice confronto con il comparatore di tariffe gas di SosTariffe.it, una famiglia tipo (tre persone, consumi annui di circa 1.410 m3), può pagare ben 143 euro all’anno in meno rispetto a chi è servito ancora in maggior tutela, optando ad esempio per l’offerta Next Energy Gas di Sorgenia, oppure risparmiare 133 euro scegliendo Smart Web Gas di Illumia.

Le proposte sono numerose e convenienti: con E-Light Gas di Enel il risparmio annuo è pari a 125 euro, mentre con Web Gas di Edison si parla di 122 euro in meno all’anno, oppure 110 euro di risparmio con Gas Prezzo Fisso 12 mesi di Wekiwi. L’utente può valutare tutte queste offerte e scegliere la proposta e la compagnia più adatta alle sue necessità liberamente, essendo sempre possibile rientrare nel servizio di maggior tutela se il cliente così lo desidera.

Il passaggio al mercato libero è sempre gratuito, non comporta modifiche al contatore o all’impianto e la continuità del servizio durante il periodo di passaggio è garantita dall’Autorità per l’energia.

Oltre a considerare i nostri 5 consigli per risparmiare gas a gennaio 2017 quindi vi invitiamo a confrontare tutte le offerte gas, utilizzando il comparatore gratuito e indipendente di SosTariffe.it cliccando sul pulsante qui sotto:

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