3 detrazioni per familiari a carico: Guida al 730

Con la dichiarazione dei redditi è possibile risparmiare sulle spese delle famiglie numerose. In questo articolo illustriamo 3 detrazioni per familiari a carico (figli, coniuge e altri membri della famiglia). Ecco la Guida al 730 di SosTariffe.it per conoscere gli importi, i soggetti destinatari, i limiti di reddito e le modalità di detrazione.

Risparmio famiglia nella dichiarazione dei redditi. Ecco come fare

E’ difficile per le famiglie numerose arrivare a fine mese, per questo lo Stato permette, in sede di dichiarazione dei redditi, di scalare alcune spese relative al sostentamento di figli, coniuge e altri familiari. Si tratta delle 3 detrazioni principali per i familiari a carico, da inserire nel 730 o nell’Unico con l’ausilio del commercialista, di un Caf o autonomamente, per chi denuncia i redditi online con il modello precompilato tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il termine per presentare la dichiarazione dell’anno fiscale 2016 è scaduto il 7 luglio scorso, ma le informazioni contenute in questa Guida, salvo modifiche legislative, sono valide anche per le annualità successive.
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Detrazioni per i familiari a carico: limiti di reddito

Per sapere se il contribuente ha diritto o no allo sgravio fiscale, bisogna verificare la sussistenza dei requisiti di legge sulle detrazioni per i familiari a carico. Innanzitutto sono considerati soggetti a carico tutti i membri della famiglia che nell’anno 2015 hanno prodotto un reddito complessivo inferiore a 2.840,51 euro, dove per reddito complessivo si intende l’imponibile cui si sono già state sottratte spese detraibili, come le spese mediche ad esempio e le assicurazioni vita. Oltre al coniuge e ai figli, sono considerati familiari a carico anche i genitori adottivi, il suocero e la suocera, i generi e le nuore, i fratelli e le sorelle, i nonni e le nonne, il coniuge separato e i discendenti dei figli, a patto che risiedano nella stessa abitazione e siano inseriti nel medesimo stato di famiglia del contribuente.

I figli possono sempre usufruire delle detrazioni per i familiari a carico senza limiti d’età e nel rispetto del tetto di reddito (2.840,51 euro) e la detrazione spettante è pari al 50% per ciascun genitore (tanto la madre, quanto il padre possono sfruttare lo sgravio suddividendo le spese del figlio). La peculiarità di questa detrazione, riguarda il fatto che se uno dei due coniugi ha un reddito molto basso o pari a zero, la detrazione può essere sfruttata integralmente dall’altro coniuge.

3 detrazioni per familiari a carico: gli importi da inserire in dichiarazione dei redditi

Rispettato il limite di reddito di cui sopra, che fa sempre riferimento al familiare a carico e non al contribuente (con alcune eccezioni), vediamo cosa dice la legge sulle cifre e sulla modalità di detrazione dalla dichiarazione dei redditi.

  • Detrazione relativa al coniuge: * la detrazione si annulla per redditi del contribuente superiori a 80mila euro. Lo sgravio spettante varia da 690 a 800 euro in base alla fasce di reddito previste dall’Agenzia delle Entrate;
  • detrazione relativa ai figli: la detrazione va da 950 a 1.420 euro in base al reddito ma si può usufruire di un Bonus ulteriore pari a 400 euro per ogni figlio con disabilità fisica o mentale. L’importo dello sgravio varia anche in base all’età del figlio, con cifre diverse se il soggetto ha più o meno di 3 anni;
  • detrazione relativa ad altri familiari: per gli altri familiari a carico la detrazione è pari a 750 euro.

Nella dichiarazione dei redditi c’è un apposito sezione dedicata alle detrazioni per familiari a carico, denominata appunto “Familiari a carico”, che si trova sotto la parte iniziale del 730. Nella sezione si deve barrare quale familiare risulta a carico e inserire il suo codice fiscale e la somma da detrarre, calcolandola in base ai limite e alle fasce di reddito indicate sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Nella colonna vicina al quadro è necessario inserire anche per quanti mesi il familiare è risultato a carico.

N.B.: nella parte finale della sezione, si possono detrarre ulteriori 1.200 euro se in famiglia ci sono almeno 4 figli a carico.
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