Vivere con 15 mila euro lordi annui: ecco come risparmiare

Aumenta il divario tra poveri e ricchi: in Italia, come nel resto del mondo, la crisi da economica diventa sempre più sociale. A farne le spese la qualità della vita sempre più a rischio, come la capacità di risparmio sempre più compromessa. E’ uno degli spaccati che escono dalla fotografia scattata dal Fisco, che ha analizzato recentemente la situazione dei contribuenti Irpef. Il reddito ISEE di questi non supera i 15.000 euro annui. Come salvare il risparmio? La soluzione è trovare tariffe migliori per molti dei servizi essenziali.

La metà dei contribuenti Irpef ha un reddito lordo non superiore ai 15mila euro: questo vuol dire che l’imposta sulle persone fisiche non è neanche pagata perché non si raggiunte la soglia del reddito imponibile necessario perché l’imposta sia obbligatorio.

Si tratta di una condizione in cui versano circa 10 milioni di italiani. 28 mila sono, invece, i cittadini definibili ricchi con un reddito di oltre 300 mila euro.

Se si prende in esame la popolazione dal punto di vista delle categorie lavorative, anche in questo caso esistono diverse disparità: i lavoratori autonomi guadagnano il doppio dei dipendenti (circa 42 mila euro l’anno contro 20 mila), e tre volte i pensionati che arrivano a percepire circa 15 mila euro l’anno.

Cosa fare, dunque, se si hanno redditi bassi, ma non si vuole rinunciare al risparmio. Si potrebbe, innanzitutto, iniziare a sottoscrivere tariffe più convenienti su alcuni servizi.

SosTariffe.it ha stimato alcuni risparmi possibili:

  • ADSL e Telefono: cambiando gestore telefonico si può risparmiare circa 400 euro. Per chi chiama tanto ci sono ottime tariffe per avere le chiamate gratuite. Anche chi naviga tanto in internet può ottenere un collegamento al world wide web flat ed illimitato.

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  • Energia Elettrica: è uno dei servizi che più preoccupano i consumatori. Spesso capita di ricevere bollette un po’ troppo salate, senza sapere come o perché. Innanzitutto è utile conoscere il proprio consumo annuo, cosa non facilmente deducibile dalle bollette. Il nostro comparatore può aiutarti ad effettuare questo calcolo. Poi passare ad una tariffa del mercato libero può permettere un risparmio annuo di 160 euro. Ovviamente il risparmio varia in base al proprio consumo, utilizzate il comparatore per scoprire la tariffa più conveniente e il relativo risparmio.

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  • Gas: altro servizio altrettanto essenziale e che non può mancare in nessuna casa degli italiani, ma altrettanto dispendioso. Cambiando fornitore del servizio si può arrivare a risparmiare 150 euro all’anno. Anche in questo caso valgono le indicazioni date per l’energia elettrica: calcolo consumo annuo e comparazione delle tariffe del mercato libero possono portare ad un copioso risparmio.

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  • Conti Correnti: sapere dove poter destinare il proprio denaro è essenziale. Anche qui esistono possibilità di risparmio sui canoni imposti dalle banche per la giacenza delle proprie risorse economiche: esistono, infatti, conti correnti a zero spese, senza imposta di bollo o con sconti ottenibili con l’accredito dello stipendio.

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Questi sono solo alcuni dei servizi sui quali si può risparmiare utilizzando i tanti comparatori di Sostariffe.it

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