Tutto ciò che c’è da sapere sulle bollette in caso di terremoto

Il terremoto che ha raso al suolo Amatrice ed altri comuni in provincia di Rieti ha avuto conseguenze disastrose: la perdita di numerose vite umane e il crollo di intere case o di parti di esse. I volontari e le Autorità sono già all’opera per aiutare gli sfollati, e l’Autorità per l’Energia in particolare, ha emanato provvedimenti urgenti per la sospensione della fatturazione e del pagamento delle forniture di acqua, luce e gas. Ecco tutto ciò che c’è da sapere sulle bollette in caso di terremoto.

Interruzione della fornitura e della fatturazione. Come comportarsi durante le emergenze

Il terremoto che ha colpito Amatrice ed altri comuni del Reatino ha scosso e mobilitato l’Italia intera. Da una parte ci sono i cittadini, i volontari e le Forze dell’Ordine impegnati nelle ricerche dei sopravvissuti, dall’altra ci sono le Istituzioni e le Autorità di settore, che intervengono emanando provvedimenti d’urgenza ed erogando aiuti economici alle famiglie sfollate.

Il sisma ha provocato il crollo delle abitazioni, ridotte ormai a rudere, il cedimento di parti di esse e la rovina degli impianti. Insomma, le case non sono più abitabili e prive in ogni caso di energia elettrica, gas e acqua. Per questo motivo l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico (AEEGSI) ha emanato una delibera che riguarda l’interruzione della fornitura e la sospensione della fatturazione. Di seguito, tutto ciò che c’è da sapere sulle bollette in caso di terremoto e cosa fare se arriva una richiesta di pagamento.
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Il comunicato AEEGSI sulla sospensione delle bollette in caso di terremoto

E’ impensabile che difronte ad una simile tragedia le Autorità non sostengano economicamente le famiglie sfollate, ed è per questo che l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico sta informando i cittadini su tutto ciò che c’è da sapere sulle bollette in caso di terremoto, in particolare sull’interruzione dei pagamenti relativi a forniture di acqua, gas ed energia. Il provvedimento è la delibera del 25 agosto n°474/2016/R/com che sospende a tutti gli effetti i termini di pagamento delle fatture per la fornitura di energia elettrica, di gas, ivi compresi i gas diversi distribuiti a mezzo reti canalizzate e del servizio idrico integrato (comprensivo di ciascun singolo servizio che lo compone) emesse o da emettere a partire dal 24 agosto 2016 per le utenze site nei Comuni danneggiati dagli eventi sismici, come individuati da successivi provvedimenti delle Autorità competenti.

Il provvedimento d’urgenza sull’interruzione della fornitura e della fatturazione causa terremoto è stato emanato lo scorso 24 agosto 2016 e verrà applicato a partire da questa data a tutte le utenze dei Comuni interessati dagli eventi sismici. L’Autorità precisa in ogni caso come si tratta solo di un primo provvedimento in vista dei nuovi interventi in sostegno dei soggetti svantaggiati, che possono prevedere anche l’introduzione di agevolazioni di natura tariffaria, sotto forma di offerte energia elettrica e rateizzazioni, come già è avvenuto per il terremoto che colpì l’Abruzzo nel 2009 e l’Emilia Romagna, la Lombardia e il Veneto nel 2012.

Interruzione della fornitura per terremoto: cosa fare e a chi rivolgersi

I proprietari sopravvissuti della abitazioni distrutte o parzialmente distrutte dal sisma, possono contattare l’Autorità AEEGSI per maggiori informazioni (tutti i contatti sono reperibili sul portale web dell’Autorità), ma il provvedimento è automaticamente operativo. Dal 24 agosto è stata dunque interrotta la fatturazione e sospeso il pagamento delle bollette di acqua luce e gas fino a nuova delibera. Se i contatori sono rimasti intatti e continuano a girare, è preferibile in ogni caso inviare una raccomandata a/r al proprio fornitore precisando quando segue:

Spett.le (indicare il nome del fornitore di gas, luce o acqua)

In virtù del provvedimento AEEGSI  n°474/2016/R/com la presente fornitura … (indicare il numero della fornitura) intestata a … (indicare le proprie generalità) è stata oggetto di interruzione e di sospensione della fatturazione. Il provvedimento dell’Autorità dispone la sospensione del pagamento delle bollette fino a nuovo provvedimento per i Comuni interessati dal terremoto (indicare il comune in cui è sita l’abitazione). Ogni fattura da pagare, pervenuta a partire dal 24 agosto è quindi da intendersi non dovuta, fino a nuove disposizioni dell’Autorità.

Per ogni comunicazione urgente al riguardo riporto i miei contatti telefonici, e-mail e PEC (se in possesso di posta certificata). Si allega copia della delibera dell’AEEGSI.

Cordialmente

(data e firma).

Per rimanere aggiornati su tutto ciò che c’è da sapere sulle bollette in caso di terremoto, basta collegarsi al portale dell’Autorità o iscriversi alla newsletter di SosTariffe.it.
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