Trattenuta stipendio dipendenti pubblici: si può usare per l’Rc auto

La crisi economica che affligge l’Italia, ha radicalmente mutato la sensibilità sociale, per questo il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha adottato un’interpretazione estensiva della norma che consente di utilizzare la trattenuta dallo stipendio dipendenti pubblici. La ritenuta per l’impiego nel settore pubblico, finora utilizzata solo per assolvere alle spese di assicurazioni sulla persona e finanziamenti, potrà essere utilizzata anche per pagare l’Rc auto.

La ritenuta per l'impiego nel settore pubblico coprirà contributi alle Onlus e assicurazioni

Con circolare n° 2/2015 del 15 gennaio, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha inteso chiarire ai dipendenti pubblici, come poter utilizzare la trattenuta dallo stipendio. La crisi economica che pesa sul bilancio delle famiglie, ha contribuito a modificare la sensibilità sociale delle istituzioni, in particolare su temi scottanti come il caro Rc auto, per questo il Ministero ha deciso di estendere la possibilità di utilizzare la ritenuta a diverse assicurazioni.

Se fino ad ora i dipendenti pubblici potevano utilizzare la trattenuta sulla stipendio per pagare il finanziamento di un mutuo, e per sollevarsi dalle spese inerenti all’assicurazione vita, da oggi potranno anche destinare le somme al pagamento delle assicurazioni Rc auto o erogare volontariamente e periodicamente un beneficio economico (contributi) in favore delle Onlus.

Questa possibilità non impedisce comunque ai consumatori di risparmiare sulle assicurazioni. In modo più veloce per trovare l’Rc auto più economica del mercato è confrontare i prezzi assicurazioni online con SosTariffe.it.
Confronta preventivi RC auto

Commenti Facebook: