Sim TIM e smartphone rubati? Ecco cosa fare

Usiamo lo smartphone così spesso che purtroppo, a volte, capita: lo si dimentica su un tavolino al bar o in auto in bella vista, e quando ce ne rendiamo conto è già troppo tardi. In queste situazioni ci sono precise procedure da seguire per limitare i danni: vediamo qui di seguito le istruzioni di TIM.

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Come rimediare al furto o smarrimento del proprio telefonino

Come bloccare la SIM

Niente panico, dunque. La prima cosa da fare, in caso di furto o smarrimento della propria SIM card TIM o dello smartphone, è bloccare la SIM direttamente online se si è clienti ricaricabili. Gli abbonati (e i clienti ricaricabili che preferiscono questa procedura) devono chiamare al più presto il 119 comunicando l’accaduto.

Bisognerà quindi fornire i dati dell’intestatario come nome, cognome, codice fiscale ecc., e una volta verificata la titolarità della SIM card questa verrà immediatamente bloccata per le chiamate in uscita. Nel caso in cui la SIM venisse ritrovata, va subito chiamato il 119 per segnalarlo; dopo le verifiche, l’operatore provvederà alla riattivazione della carta.

Se si è perso lo smartphone

In caso di smarrimento dello smartphone invece la procedura è un po’ più complessa. Prima di tutto si deve chiedere il blocco per non poterlo più utilizzare sulla rete degli operatori mobili nazionali: per farlo serve il codice IMEI del proprio cellulare, individuabile digitando sul tastierino il codice *#06#.
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Nel caso non lo si avesse segnato da qualche parte si potrà comunque provvedere al blocco con il modulo che si trova sul sito di TIM, comunicando quattro numeri di telefono che vengono chiamati abitualmente dall’apparecchio.

Il modulo va compilato e inviato (gratuitamente) via fax all’800 600119 per i clienti prepagati o abbonati, o via posta (per i prepagati) all’indirizzo TIM – Servizio Clienti, Casella Postale 500 – 88911 Crotone. Se si ritorna in possesso del telefonino, lo si può sbloccare inviando un altro modulo a TIM e barrando la casella sblocco, allegando anche la denuncia di ritrovamento e la copia di un documento di identità.

Reintegro della SIM card

Anche se non si dispone più dello smartphone con la SIM TIM, è possibile mantenere lo stesso numero di telefono. I clienti ricaricabili devono recarsi presso un negozio TIM, dopo aver comunicato l’accaduto all’Assistenza Clienti 119, che bloccherà il numero di telefono. Credito residuo e numero telefonico rimangono comunque a disposizione fino alla naturale scadenza della ricaricabile.

Per i clienti con abbonamento ci si comporta come sopra, ma nel caso in cui sia stato sottoscritto un contratto di manutenzione All Risk (ora non più attivabile, ma ancora valido per chi l’abbia sottoscritto precedentemente) sarà possibile reintegrare il telefonino dietro presentazione della denuncia e pagamento di una franchigia.

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