Risparmio energetico: come funziona la detrazione del 65% per i condomini

Quest’anno, grazie alla Legge di Stabilità 2014,  sarà possibile sfruttare la detrazione del 65% per i lavori di ristrutturazione tendenti al risparmio energetico e il miglioramento dell’efficienza energetica delle abitazioni. Tuttavia, ci sono dei particolari che bisogna conoscere bene in materia di detrazioni fiscali, soprattutto per quanto riguarda i condomini. Ecco una piccola guida su come funziona la detrazione del 65% per i condomini

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Agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica dei condomini: tutto ciò che devi sapere

Quest’anno, la Legge di Stabilità ha prorogato per tutto il 2014 e fino al 2015 la detrazione fiscale del 65% per gli interventi mirati al risparmio energetico; parliamo del famoso “eco-bonus”, usufruibile per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili (infissi, caldaie ecc.) che è stato confermato al 65% delle spese complessive per il 2014, riducendosi al 50% nel 2015.

Fino al 31 dicembre 2015 sarà dunque possibile continuare a usufruire delle agevolazioni fiscali già prorogate fino al 31 dicembre di quest’anno dal “Decreto ecobonus” (dl 63/2013 convertito dalla legge n. 90 /2013); l’importo detraibile va spalmato in 10 annualità.

Va ricordato che, a partire dal 2013, l’ecobonus riguarda anche mobili, elettrodomestici ed altri dispositivi elettronici – illuminazione compresa-, che devono appartenere alla classe energetica A+ in su. Per questo caso, la detrazione nel 2014 è del 50%.

Nello specifico, l’ecobonus si applica per l’acquisto di letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione e grandi elettrodomestici come frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Ecco le quattro categorie di lavori agevolati:

  • interventi di riqualificazione energetica degli edifici, detrazione massima 100.000 euro;
  • interventi sugli involucri degli edifici, detrazione massima 60.000 euro;
  • installazione di pannelli solari, detrazione massima 60.000 euro;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, detrazione massima 30.000 euro.

Detrazioni 65%: le scadenze per i condomini

Per gli interventi eseguiti nei condomini, la detrazione del 65% è valida fino al 30 giugno 2015; gli ulteriori 6 mesi di detrazione spettano agli interventi che riguardano le parti comuni degli edifici condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio.

La detrazione sarà del 65% se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 30 giugno 2015, e del 50%, per le spese che saranno effettuate dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016. Dal 1° luglio 2016 la detrazione sarà sostituita con l’agevolazione fiscale del 36% prevista per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie.

Documenti per l’ecobonus nei condomini

Negli ultimi anni è stata semplificata la procedura di richiesta delle detrazioni fiscali per il risparmio di energia elettrica. Ciononostante, vi sono degli adempimenti da rispettare, quali l’obbligo di conservare tutte le fatture e documenti giustificativi dagli interventi effettuati, così come il pagamento esclusivamente tramite bonifico riportando il codice fiscale di chi sostiene la spesa, la partita IVA o il codice fiscale del beneficiario e la causale con esplicito richiamo alla norma di legge.

Sono fondamentali, ai fini di non vedersi contestata la detrazione, i seguenti documenti:

  • l’asseverazione del tecnico: dimostra che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti richiesti dalla norma;
  • l’attestato di qualificazione o certificazione energetica: comprende i dati relativi all’efficienza energetica propri del palazzo;
  • la scheda informativa: relativa agli interventi realizzati, va redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 19/2/2007 oppure, per la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari o l’installazione di pannelli solari, dell’allegato F del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 7/4/2008.

Questi documenti vanno rilasciati esclusivamente da tecnici abilitati alla progettazione di edifici e impianti, iscritti ai rispettivi ordini e collegi professionali; possono comunque essere redatti anche da un unico tecnico abilitato.

Infine, una copia dell’attestato di certificazione o qualificazione energetica e della scheda informativa devono essere inviate all’Enea in via telematica entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Per ogni approfondimento consigliamo di consultare l’apposita Guida sulle Agevolazioni Fiscali per il Risparmio Energetico pubblicata dall’Agenzia delle Entrate ed aggiornata a Dicembre 2013 dopo l’approvazione della Legge di Stabilità 2014.

 

 

 

 

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