Risparmiare sul Conto corrente bancario, consigli utili

Secondo dati Bankitalia, ogni anno si può arrivare a spendere anche 130 euro per un conto, ma certi comportamenti errati potrebbero farci sprecare ben 540 euro all’anno. Tuttavia, si può risparmiare sul conto corrente seguendo alcuni semplici consigli e adottando certi comportamenti virtuosi.

Alcuni comportamenti errati possono comportare una spesa extra di oltre 540 euro annui

SosTariffe.it ha analizzato i principali comportamenti errati che possono far lievitare la spesa annua per il conto corrente perfino di circa 540 euro/annui; nella seguente tabella potete apprezzare quali sono le potenziali spese da evitare, così come i consigli da seguire per risparmiare sul conto corrente (cliccate per ingrandire):

Risparmio Conti Correnti

Di seguito, spiegheremo nel dettaglio tutti i nostri suggerimenti per evitare questa spesa aggiuntiva che si rischia.

1. Non andare in rosso 

Alcune tradizionali banche prevedono una CIV – Commissione d’istruttoria veloce – salatissima, ovvero fino a 50 euro, che poi si aggiungerà al tasso passivo del conto. Solitamente questa commissione scatta ogni volta che si oltrepassano le soglie del conto per oltre 500 euro oppure per qualsiasi ammontare ma durante 7 giorni.

Se vi serve una maggior liquidità in un determinato momento, meglio richiedere un prestito.

2. Attenzione alla carta di credito

Molti conti correnti includono gratis una carta di credito, ad esempio con CheBanca!, ING Direct, Hello bank!, Webank e altri ancora.
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Tuttavia, i più tradizionali conti bancari prevedono una commissione annua per avere una carta, nonché costi di emissione e rinnovo. Più salato ancora il canone per la seconda carta di credito. Se volete conoscere quali sono i costi delle migliori carte di credito attualmente vi consigliamo di usare il nostro comparatore:

D’altronde, se all’estero non si vuole pagare con i contanti, ad esempio perché la valuta è diversa dall’Euro, meglio usare la carta di debito (bancomat) che quella di credito. Le commissioni del bancomat di un conto online sono inferiori del’8% rispetto a quelle dei conti tradizionali e del 48% rispetto alle carte di credito.
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3. Lo sportello: quel posto da evitare completamente

Con i conti correnti più moderni, i bonifici eseguiti online sono quasi sempre gratuiti, oppure costano 1 euro l’uno. Invece, recandosi allo sportello, si può pagare oltre 5 euro. Leggete il nostro articolo su quanto costano i bonifici per maggiori informazioni.

Assolutamente sconsigliato anche pagare le bollette allo sportello. Con alcune banche la commissione può addirittura raggiungere i 5 euro. E’ sempre meglio domiciliare le utenze (sebbene alcuni conti correnti non offrono il servizio gratuitamente) oppure pagarle online tramite carta di credito.

Un’altra azione allo sportello che bisogna evitare è prelevare. Le commissioni per prelievi in cassa possono raggiungere i 3 euro, mentre nella stragrande maggioranza dei conti correnti attuali prelevare dall’ATM – perfino all’estero o almeno in zona Euro – è completamente gratuito.

Riguardo i costi per prelievi e operazioni all’estero, consigliamo di leggere il nostro articolo speciale Quanto costa prelevare e pagare all’estero con la carta?

4. Attenzione a spese accessorie per mutui e prestiti

Quando calcolate tutte le spese da sborsare per mutui e prestiti, ricordatevi anche della spesa per l’incasso della rata, da parte della banca, che può arrivare a toccare i 3 euro ogni mese. Lettura consigliata: Quanto costa il mutuo? I calcoli di Bankitalia.
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5. Saldo e movimenti dei conti si consultano online

Se volete conoscere il vostro saldo e gli ultimi movimenti del conto corrente, non chiedetelo in filiale, dove può costare tra i 2,50-3,00 euro. Meglio consultarlo online, che è gratis, anche attraverso le tante applicazioni per lo smartphone e tablet che mettono a disposizione le banche.

Stesso ragionamento per la ricezione dell’estratto conto cartaceo: scegliere di riceverlo in questa modalità comporta una spesa di circa 2 euro per ogni invio, ovvero 24 euro all’anno se lo volete consultare a cadenza mensile, mentre l‘estratto conto online è gratuito.

Non siete molto pratici con l’Internet? Potete consultare saldi e movimenti anche allo sportello ATM.

6. Prelevare dall’ATM della propria banca

Alcune banche in Italia, soprattutto quelle più “tradizionali”, prevedono un costo da pagare ogni volta che si fanno prelievi dagli sportelli ATM diversi dalla propria banca. Questo balzello, completamente assente nel caso dei più moderni conti online, può costarvi anche 2,50 euro per prelievi.

7. Cambiare conto corrente ora è più facile

Infine, la maggior parte di questi errori si possono evitare semplicemente cambiando conto corrente. La Banca d’Italia, le associazioni di consumatori e diversi portali di confronto di tariffe come il nostro, hanno dimostrato più volte e in diverse situazioni quanto sia sconveniente rimanere “fedeli” alla propria banca. In effetti, i conti correnti aperti oltre 5 anni prevedono costi nettamente superiori a quelli degli attuali conti online, anche presso la propria banca.

A coloro che ancora non si sono decisi a cambiare conto, vi consigliamo di conoscere i 5 miti sui conti correnti che ti costano più di 150 euro all’anno.

Ricordiamo, infine, che con l’applicazione della direttiva europea che regola la portabilità del conto corrente, adesso cambiare banca in Italia è più facile: ci vogliono massimo 15 giorni, e la procedura e sempre gratuita, a prescindere dalla banca scelta.

Per conoscere quali sono i migliori conti correnti secondo il proprio profilo, rimandiamo al nostro comparatore gratuito ed indipendente.

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