Risparmiare con i conti correnti, i vantaggi del web

In Italia il costo medio per un conto corrente è tra i più alti in Europa. E non sarà facile che scenda in questa fase della crisi, in cui secondo il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, le banche “hanno la necessità di adottare politiche distributive degli utili che consentano di mantenere condizioni di adeguatezza patrimoniale, attuale e prospettica, coerenti con il complesso dei rischi assunti”.

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Ma qual’è il costo reale di tenuta del conto corrente? Ormai è da anni che le banche, la Commissione Europea e le associazioni dei consumatori non si mettono d’accordo su questa cifra.

Secondo Banca d’Italia, il costo medio è di 110 euro; ma i commissari europei parlano di ben 295,66 euro annui, quasi il doppio rispetto la media UE di 114 euro. L’Abi ritiene che la Commissione UE riferisce soltanto i prezzi massimi di listino, senza considerare i conti correnti “a pacchetto”, molto diffusi in Italia. Intanto, Michel Barnier, commissario ai servizi finanziari, critica il metodo di misura italiano basato unicamente sui profili standard. La verità empirica probabilmente si trova nel mezzo.

Come risparmiare con i conti correnti?

In ogni caso, vi è un risparmio assicurato per chi scegli di aprire un conto corrente online, pari al 18% in meno rispetto il canale tradizionale.

Inoltre, all’ora di fare bonifici, gestire pagamenti e domiciliare le bollette dei servizi, scegliere la metodologia online consente di abbattere i prezzi.

Ad esempio, per fare un bonifico per cassa verso una banca diversa dalla propria, l’Abi stima un costo di 6,23 euro, contro gli 0,87 euro che costa il servizio d’addebito in conto corrente online. Per pagare le bollette? Si paga una commissione di 3,16 euro al cassiere, 2,17 euro con addebito sul conto, 0,77 euro via internet e soltanto 0,09 euro con domiciliazione bancaria.

Infine, sul nostro portale è possibile confrontare gratis il livello di prezzi e servizi dell’offerta di conti correnti dai diversi istituti di credito.

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